Giovedì 23 Novembre, 14:12
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Uscendo dalle piste, verso il freeride e lo scialpinismo
Valentina Graziosi
Valentina Graziosi
Redazione, produzioni video

foto di THREESIXTY COMMUNICATION

Lo scialpinismo italiano arriva in Oriente

img 9192 sci in corea

Unire culture e popoli diversi attraverso lo spirito comune degli uomini di montagna.  Per queste ragioni e per parlare del futuro dello scialpinismo Franco Gionco, testimonial della Paganella, scialpinista e fotografo si sta preparando per il suo imminente volo verso Seul. 

La partenza è fissata per i primi giorni di marzo. Ad accompagnare Franco Gionco nel suo viaggio ci sarà il giornalista Duck-Yong Im, coreano per nascita ma italiano per scelta che è coordinatore editoriale di alcuni storici magazine di arrampicata coreani “Man and Mountain” e “Climber”.

IL senso di questo viaggio è unire i mondi della montagna attraverso la scoperta e la pratica dello sci alpinismo. Questa disciplina sta diventando sempre di più un fenomeno mondiale, un modo per raccontare esperienze e aspirazioni. Il gemellaggio Italia -Corea nasce con l'idea di sviluppare un progetto incentrato proprio su questo modo di vivere la montagna e sul vero spirito outdoor contemporaneo. A Gionco l’importante compito di trasferire agli sciatori coreani l'esperienza italiana, di raccontare un ritratto delle nostre montagna e in particolare del Trentino e dell’Altopiano della Paganella. Il messaggio di fondo è che la montagna unisce, accomuna e lega le persone che la vivono, anche in continenti diversi e lontanissimi, un gemellaggio che vuole essere un primo passo verso grandi opportunità di evoluzione dell’avventura sulla neve, in una prospettiva attenta agli orientamenti culturali internazionali in tema di performance, ambiente, rapporto uomo-natura.