La Sangritana lancia il "treno della neve", riaperti gli impianti di Campo di Giove

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La Sangritana lancia il "treno della neve", riaperti gli impianti di Campo di Giove

In treno sci in spalla direttamente sulle piste di sci. Dal prossimo inverno sarà possibile in Abruzzo grazie alla riapertura degli impianti di risalita di Campo di Giove, sul versante aquilano della Majella.  A promuovere l'iniziativa è stata la società "Sangritana" che, puntando sul rilancio di una linea ferroviaria storica come quella della Sulmona-Carpinone, ha preso in gestione gli impianti del piccolo comune montano abruzzese, chiusi da anni.

Per la Sangritana, società interamente posseduta dalla regione Abruzzo, si tratta di un progetto finalizzato a unire turismo e mobilità, nel pieno rispetto della natura. «Gestire gli impianti di risalita di Campo di Giove offre una serie di opportunità – ha dichiarato il presidente della ferrovia Adriatico Sangritana, Pasquale Di Nardo – Lavoriamo in un'ottica strategica perché desideriamo proporci come protagonisti di un sistema integrato, in cui mobilità e turismo si supportano, rendendo fruibile uno degli angoli più suggestivi d'Abruzzo».

Noto per il suo suggestivo percorso tra i monti abruzzesi (passando per la stazione di Rivisondoli, con i suoi 1268 metri la seconda più alta in Italia dopo quella del Brennero), la linea Sulmona-Carpinone è attiva fin dal 1897. Molto attiva fino alla fine della Seconda guerra mondiale soprattutto grazie al gran numero di treni merci e militari che vi transitavano, la linea ha conosciuto un graduale declino nel corso degli ultimi decenni. Da qui l’iniziativa della Sangritana.

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