Mottarone. A Dicembre si torna a sciare

Mottarone
Info foto

Alessandro Raviotta

Piemonte#mottarone #stagione2015

Mottarone. A Dicembre si torna a sciare

Le piste del Mottarone potranno regolarmente inaugurare la stagione sciistica 2014/2015. Il consiglio comunale ha infatti deliberato la procedura di asservimento delle aree sciabili alla pubblica utilità.

Il Sindaco di Stresa, l'Avvocato Canio Di Milia, ha spiegato che la delibera è stata adottata su indicazione del Tar Piemonte che, in parte ha annullato la precedente decisione del 2011 inerente il regolamento di applicazione della legge da parte della Regione.

"E’ stato il Tar anche a suggerire l’indicazione dell'indennità
- asserisce Di Milia - che abbiamo fissato caso per caso da 800 Euro al metro per i terreni in concessione alla S4 fino a poche decine di euro per le aree sciabili non più utilizzate”. La delibera è stata sottoposta preventivamente ai proprietari interessati che hanno presentato le loro osservazioni e che sono state accolte quasi integralmente.  Con l’adozione della delibera, ha precisato Di Milia “cessano tutti gli effetti sospensivi ottenuti on i ricorsi precedenti, l’unica autorità cui i proprietari possono rivolgersi è il Commissario per gli usi civici”.

Rimane in piedi la questione di legittimità della legge regionale, sollevata sempre davanti al Tar Piemonte dalla famiglia Borromeo, che finirà sicuramente davanti al Consiglio di Stato.
La ripresa dell'attività e della stagione sciistica a questo punto dipende prevalentemente dalle decisioni della società S4 Srl che gestisce gli impianti.

fonte: stresanotizie.blogspot.it

#MOTTARONE #STAGIONE2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in Regioni

Valfurva, il Comune rinuncia al progetto del nuovo impianto per accedere alle piste di Bormio

Valfurva, il Comune rinuncia al progetto del nuovo impianto per accedere alle piste di Bormio

L'investimento di oltre 9 milioni aveva ottenuto un parziale contributo pubblico di 4,5 milioni che il Comune ha deciso di utilizzare per altri progetti. Il difficile iter autorizzativo (dipendente dalla Provincia di Sondrio) e l'assenza delle ulteriori risorse finanziarie mancanti tra i motivi alla base della rinuncia. L'impianto S.Antonio/S.Nicolò-Località Cimino, con relativa pista di rientro, avrebbe consentito un accesso diretto dalla Valfurva al comprensorio sciistico di Bormio.