Martedì 20 Agosto, 13:57
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Michela Caré
Michela Caré
Giornalista

Artesina,i piattelli dello skilift Rocche Giardina entrano nella storia dello sci piemontese

skilift Artesina

Era il 1979 quando ad Artesina venne costruito lo skilift Rocche Giardina. Oggi, dopo 40 anni, la sciovia va in pensione e verrà sostituita da una seggiovia che entrerà in funzione a partire dalla prossima stagione invernale.

Il vecchio impianto aveva la stazione a valle posta a 1601 metri d’altezza e la stazione a monte a 1937 metri e poteva trasportare  719 persone all’ora.

Dopo diversi interventi di revisione a motore, parti meccaniche e trainanti, e l’approvazione definitiva del progetto di sostituzione dell’impianto con una nuova seggiovia, la sciovia Rocche Giardina si avvia così ad entrare di diritto nella storia dello sci piemontese e italiano e proprio la ditta Leitner, costruttrice dell’impianto, a smantellamento avvenuto, vorrebbe conservarne alcuni pezzi nel proprio Museo di Vipiteno.

Alcuni piattelli verranno esposti a settembre nelle vetrine di un negozio di Genova, mentre altri verranno distribuiti a chi ne ha fatto richiesta.

La notizia della sostituzione della sciovia – ha detto Paolo Palmieri, titolare della società Artesina Spa - se da un lato è stata accolta con ampio e giusto consenso in nome del progresso tecnologico, dall’altro ha lasciato spazio negli ultimi giorni del suo esercizio a romantiche e malinconiche celebrazioni di addio da parte dei clienti più fedeli e affezionati ad Artesina, scesi quasi in competizione per percorrere l’ultima corsa del mitico skilift”.

L’impianto serviva l’omonima pista e il collegamento verso Prato Nevoso.  A circa 2/3 del percorso la risalita era attraversata proprio dalla pista da sci che in quel punto tracciava il cambio di direzione della sua caratteristica e inconfondibile “S” nella sua corsa verso valle, come succedeva alla maggior parte degli impianti del periodo prima che le normative di sicurezza imponessero la costruzione dei tunnel anti incrocio tra sciatori trainati e quelli in discesa.

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