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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Getty Images

Vladimir Putin: "Nessun boicottaggio ai Giochi di Pyeonchang"

Vladimir Putin: 'Nessun boicottaggio ai Giochi di Pyeonchang'

Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso che la Russia non boicotterà i Giochi di PyeongChang 2018, malgrado la decisione del CIO di ieri, di costringere gli atleti del suo paese a gareggiare sotto una bandiera neutrale e ad ascoltare l’inno olimpico invece che quello russo se dovessero vincere una medaglia d’oro.

"Senza alcun dubbio, non dichiareremo alcun blocco, non impediremo ai nostri atleti olimpici di partecipare se vorranno prendervi parte a titolo personale", ha detto Putin all'agenzia di stato sportiva R-Sport.

In precedenza, il Cremlino aveva affermato che non si sarebbe affrettato a formulare un giudizio sulla sentenza del CIO. “La situazione è seria, richiede un'analisi approfondita e adesso sarebbe sbagliato cedere alle emozioni", ha detto ai giornalisti il portavoce di Putin, Dmitry Peskov.

Ma, poco dopo che Putin ha ufficialmente confermato che si sarebbe candidato per la seconda volta per la presidenza della Russia alle elezioni del prossimo marzo, è stato annunciato che non avrebbero boicottato i Giochi sudcoreani.

“Gli atleti gareggiano per andare alle Olimpiadi per tutta la durata della carriera, pertanto è molto importante per loro, sulla base di queste considerazioni, non vietare a nessuno di partecipare” aggiunge Putin che però precisa che la decisione finale se gareggiare o meno dovrà essere presa dal congresso del comitato olimpico russo che si terrà a Mosca martedì prossimo.

Tra i primi ad annunciare di voler gareggiare a febbraio nella sua ex patria come “atleta olimpico della Russia”, come stabilito dal CIO, è stato il fuoriclasse dello short track Victor An, vincitore di tre medaglie d’oro ai Giochi di Sochi 2014 e non toccato dalla bufera doping.

Twitter: @aquila1968

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