Shiffrin in difficoltà a Cortina? Non proprio: 1^ manche devastante di Mikaela nello slalom olimpico, Duerr a 8 decimi

Shiffrin in difficoltà a Cortina? Non proprio: 1^ manche devastante di Mikaela nello slalom olimpico, Duerr a 8 decimi
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Shiffrin in difficoltà a Cortina? Non proprio: 1^ manche devastante di Mikaela nello slalom olimpico, Duerr a 8 decimi

Risposta straordinaria della campionissima statunitense, che ha tanto vantaggio sulla bavarese e, dal secondo in su di ritardo, ecco a giocarsi le medaglie una strepitosa Oehlund, Rast, Holdener, Swenn Larsson, Colturi e Aicher, mentre Moltzan sbaglia tutto nel finale. Lara Della Mea soffre, 2" netti da Shiffrin e per il sogno podio è durissima, Vlhova al vero rientro chiude a quasi 3" (ma rientra nelle trenta e la vedremo subito nella 2^) mentre Peterlini paga 2"54, 23esima, con Trocker out.

Criticata, specialmente in patria dove pensano che anche per lo sci alpino solo le Olimpiadi rappresentino qualcosa di importante, Mikaela Shiffrin risponde da fuoriclasse assoluta nella prima manche dello slalom dei Giochi, riprendendosi tutta la scena a Cortina.

In vista della 2^, al via dalle ore 13.30, il vantaggio della campionissima di Edwards, che cerca un titolo a cinque cerchi dopo otto anni e a dodici dall’unico ottenuto nella “sua” specialità, è davvero enorme considerato che era difficile fare il vuoto su questo pendio; pazzesco specialmente il rush finale della padrona della CdM, per chiudere con 82 centesimi di margine su Lena Duerr, scesa con il 6 appena prima della statunitense (manto perfetto, anche oggi i numeri contavano pochissimo) e di nuovo brillantissima.

Come in gigante tre giorni fa, la bavarese (che era in testa nello slalom di Pechino, prima di chiudere 4^) gira al secondo posto a metà gara, mentre Camille Rast non sembra gradire troppo l’Olympia delle Tofane e paga 1”05, nonostante una buonissima partenza, finendo 5 centesimi alle spalle di una grande Cornelia Oehlund.

La giovanissima svedese può sognare su questo pendio, ma per le medaglie sono davvero tutte lì se pensiamo che Holdener è quinta a 1”16, soffrendo soprattutto la parte centrale con le figure particolari piazzate (mentre in alto è difficile riempire gli spazi, ma è tutto abbastanza semplice). Alla pari della seconda punta rossocrociata c’è Swenn Larsson, ancora per la Svezia, poi a 1”26 Lara Colturi, che può ancora puntare alla prima medaglia ma perde tanto nella metà inaugurale di manche, prima di un ottimo finale.

Ottava Aicher (+ 1”32), dalla quale forse ci si attendeva qualcosa di più, anche se il bronzo dista poco più di 3 decimi e la tedesca è capace di tutto, mentre sul tracciato amico di Mayrhofer, le austriache soffrono tanto: Huber, d’oro con un gran slalom in combinata, è 9^ a 1”55, la compagna Truppe solo 10^ a 1”64, mentre Hector paga 1”71 e anticipa le francesi McFarlane e Lamure (brave le transalpine e che peccato l’uscita di Chevrier quando viaggiava forte), Meillard e una Della Mea da 15° crono, a 2”01 senza riuscire ad adattarsi troppo bene al pendio e al disegno di marca Wunderteam, perdendo in maniera costante in ogni settore.

Dietro alla tarvisiana c’è una Ljutic che segue il trend stagionale, davvero negativo, poi Hurt e St-Germain, Moltzan invece si ferma completamente nelle ultime porte, terminando a 2”77 quando sarebbe stata comodamente in lotta per le medaglie; la seconda stella americana rientra comunque nelle trenta così come Petra Vlhova, campionessa in carica e alla seconda gara dopo due anni (il primo approccio nella combinata a squadre). La fuoriclasse slovacca, partita con il numero 23, pagherà 2”86 per la 29esima moneta, con Martina Peterlini uscita al cancelletto subito dopo di lei e certamente delusa, appena 23^ a 2”54.

Anna Trocker, terza azzurra in gara con il 41, esce poco dopo metà manche quando era oltre i 2 secondi di distacco, con la giovanissima altoatesina che aveva già debuttato ai Giochi nello slalom della combinata della scorsa settimana.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE SLALOM FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA

 

Mikaela Shiffrin in 47”13

Lena Duerr + 0”82

Cornelia Oehlund + 1”00

Camille Rast + 1”05

Wendy Holdener + 1”16

Anna Swenn Larsson + 1”16

Lara Colturi + 1”26

Emma Aicher + 1”32

9° Katharina Truppe + 1”55

10° Katharina Huber + 1”64

15° Lara Della Mea + 2”01

23° Martina Peterlini + 2”54

DNF Anna Trocker

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Il super-g dei Giochi è del fenomeno elvetico, che firma un tris come solo Toni Sailer 70 anni fa e Jean-Claude Killy nel 1968, oltre a Janica Kostelic in ambito femminile. Cochran-Siegle è argento come a Pechino, Odermatt bronzo e ancor più amaro Allegre 4° per 3 centesimi. Amara la gara degli azzurri, con Paris che perde uno sci dopo poche porte, Franzoni che la perde alla Carcentina ma è sempre lì, mentre Innerhofer chiude la sua avventura olimpica sfiorando la top ten, infine Casse che termina lontano dal vertice.