Per Jasmine Flury un nuovo stop: collaterale del ginocchio sinistro parzialmente danneggiato, ma non verrà operata

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Per Jasmine Flury un nuovo stop: collaterale del ginocchio sinistro parzialmente danneggiato, ma non verrà operata

L'ex campionessa del mondo si è di nuovo infortunata nella discesa della combinata olimpica, subendo un duro impatto in atterraggio da un salto. Proverà a concludere la stagione, lei che era rientrata dopo quasi due anni di stop in seguito al danno alla cartilagine del ginocchio destro.

Un altro stop per Jasmine Flury, che da ormai 24 mesi sta convivendo con i guai alle ginocchia.

Tornata a dicembre a St. Moritz, tra l’altro cominciando subito bene a quasi due anni dallo stop, dopo le gare di Crans-Montana del febbraio 2024, per il danno alla cartilagine del ginocchio destro che le impedì anche di cercare di difendere il titolo mondiale a Saalbach, la velocista grigionese ha poi vissuto un inverno abbastanza difficile, arrivando comunque a conquistarsi questi Giochi Olimpici dove, domenica scorsa, ha terminato 18^ in discesa, prima di disputare anche quella della combinata a squadre, conclusa ad un secondo e mezzo da Breezy Johnson per poi piazzarsi 6^, grazie alla super rimonta di Wendy Holdener, nella classifica del secondo appuntamento a cinque cerchi.

Martedì scorso, però, in quella giornata ha subito un duro colpo al ginocchio sinistro atterranno da un salto e gli esami, come ha ufficializzato oggi Swiss-Ski, hanno evidenziato una rottura parziale del legamento collaterale mediale e una contusione ossea del piatto tibiale.

Non sarà necessario alcun intervento chirurgico e “a seconda dei progressi della sua guarigione, Jasmine potrebbe addirittura tornare a gareggiare questa stagione”, recita la nota federale con la speranza di salvare, se non il trittico di Soldeu già in arrivo a fine febbraio, la successiva tappa di CdM in Val di Fassa, dove ci saranno due discese (una recupero di Crans-Montana) e un super-g.

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