Alle 11.30 lo start di un super-g che l'Italia vuole riportare a casa: Pirovano, Brignone, Goggia e Curtoni per il sogno

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Sci Alpinosuper-g femminile

Alle 11.30 lo start di un super-g che l'Italia vuole riportare a casa: Pirovano, Brignone, Goggia e Curtoni per il sogno

Condizioni meteo difficili tra neve e nebbia, ma in evoluzione a Cortina (con atteso miglioramento), per la sfida olimpica più attesa in casa azzurra visto che ognuna delle quattro donne al cancelletto può giocarsi il titolo in una gara apertissima: Aicher, che partiva per settima dopo Pirovano e Brignone, è il grande spauracchio ma pure le austriache ci provano e Blanc può stupire (col numero 1), come proverà a fare Ledecka a 8 anni dal suo oro. Goggia con il 9, anche Lie e Robinson, verso la chiusura del gruppo big, sono lassù nel pronostico.

Una gara incertissima in termini di favorite per la medaglia d’oro e altrettanto sul piano della situazione meteo, visto che a Cortina d’Ampezzo questa mattina le condizioni potrebbero cambiare, specialmente in termini di visibilità, e con tanta umidità che renderanno il manto sull’Olympia delle Tofane decisamente delicato da gestire, a maggior ragione dopo la nevicata della notte.

Alle 11.30 parte il super-g olimpico (sempre che la nebbia, come da previsioni, sparisca) per le ragazze e l’Italia ha grandissime ambizioni per questo appuntamento, sostenute tra l’altro al parterre dal presidente Sergio Mattarella, provando a riconquistare una sfida che nel 1992 con Deborah Compagnoni e dieci anni più tardi con Daniela Ceccarelli è stata azzurra nella storia dei Giochi.

Tracciatura norvegese e Malorie Blanc, proprio colei che ha vinto l’ultima prova di specialità in CdM, a Crans-Montana, al cancelletto col numero 1 in un super-g che potrebbe anche favorire i numeri bassi, un po’ come accaduto ieri a Bormio, anche se è difficile ancora dirlo perché, all’ora del via, le condizioni potrebbero in parte mutare. Laura Pirovano partirà dopo la vallesana e la trentina è pronta a firmare il colpaccio, perché è in condizioni di forma strepitose e deve solo concretizzare al 100%.

La seconda azzurra lassù sopra il Duca d’Aosta, dove parte questa gara, sarà Federica Brignone con il pettorale 6, e sappiamo bene quanto l’istinto della fuoriclasse di La Salle, al netto di un feeling che non può ancora essere al top, per colei che ha vinto il super-g di coppa disputato qui nel 2025 battendo Lara Gut-Behrami (campionessa olimpica in carica e purtroppo assente), possa fare la differenza in queste condizioni. La seguirà con il 7 la donna che forse è la prima vera rivale del Team Italia, Emma Aicher, già due argenti al collo e formidabile pure in questa specialità; poi con l’8 Ester Ledecka, oro olimpico in super-g a PyeongChang 2018 e al debutto in questi Giochi nello sci alpino, dopo l’amaro stop ai quarti di finale nel gigante parallelo di Livigno.

Sofia Goggia, uscita nella discesa della combinata ma bronzo due giorni prima, avrà il 9 e la fiducia di una stagione di alto livello e da leader di coppa, ma le avversarie sono tante e da Huetter con il 10 a Raedler (n° 12), Lie e Robinson come la stessa Miradoli (15) e magari Cashman e Johnson (con il 18 e il 19), la lotta sarà… totale. Tra di loro, Elena Curtoni (che a Cortina ha trionfato nel 2022), forse all’ultima chance della carriera per una medaglia ai Giochi, senza podi in questo inverno ma che può sorprendere tutte, perché la valtellinese (pettorale 11) ha tutte le possibilità di salire nell’olimpo.

Super-g olimpico femminile di Cortina che potrete seguire su NEVEITALIA, a partire dalle ore 11.30 con il servizio di live timing FIS.

 

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