Pellegrino, che peccato: l'influenza costringe l'asso valdostano a rinunciare alla sua ultima gara olimpica

Un eroico Pellegrino porta il bronzo all'Italfondo nella staffetta maschile! Oro per la Norvegia con Klaebo nella storia
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Sci Nordico50 km TC maschile

Pellegrino, che peccato: l'influenza costringe l'asso valdostano a rinunciare alla sua ultima gara olimpica

Ufficiale il forfait di Chicco per la 50 km di Lago di Tesero, al via dalle 11.00 con i soli Barp e Daprà in gara per l'Italia: l'avventura ai Giochi termina con due bronzi splendidi per un fuoriclasse che ha fatto la storia dello sci di fondo azzurro.

Un gran peccato, perché la data del 21 febbraio era cerchiata sul calendario da tempo e, nonostante un problema al braccio ormai da giorni, Federico Pellegrino aveva deciso di confermare la sua partecipazione alla 50 km in alternato di questi Giochi Olimpici, per l’ultimo saluto a livello di rassegne a cinque cerchi e in generale nei grandi eventi.

Ci si è messo però di mezzo uno stato influenzale, ed ecco che questa mattina la FISI ha annunciato la rinuncia dell’asso valdostano all’ultimo appuntamento di Milano Cortina 2026 per il settore maschile, in programma dalle ore 11.00 a Lago di Tesero nel giorno che potrebbe portare Johannes Hoesflot Klaebo dritto nella leggenda con il sesto oro in altrettante sfide olimpiche.

Per l’Italia ci saranno in gara, quindi, i soli Elia Barp e Simone Daprà, per Chicco la festa finale, lo ricordiamo, sarà quella di fine marzo in occasione dei campionati italiani di casa, a Saint-Barthelemy, dopo aver chiuso la sua avventura alle Olimpiadi con due medaglie di bronzo splendide, entrambe di squadra tra la staffetta “classica”, sul podio vent’anni dopo Torino 2006, e la team sprint con Barp per la prima volta lassù nel format a livello olimpico.

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