Barp e Pellegrino, ancora una magia a Lago di Tesero: bronzo nella team sprint TL, nel giorno del 5° oro di Klaebo

Barp e Pellegrino, ancora una magia a Lago di Tesero: bronzo nella team sprint TL, nel giormo del 5° oro di Klaebo
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Barp e Pellegrino, ancora una magia a Lago di Tesero: bronzo nella team sprint TL, nel giorno del 5° oro di Klaebo

La prova a coppie regala all'Italfondo la seconda medaglia nello sci di fondo, in questa edizione dei Giochi dopo la staffetta, con Elia Barp e  Chicco Pellegrino bronzo, dietro alla Norvegia, oro con Einar Hedegart e Johannes Klaebo, e agli Stati Uniti, argento con Ben Ogden e Gus Schumacher. Nella gara femminile Jonna Sundling e Maja Dahlqvist bissano il trionfo svedese di Pechino 2022, con Svizzera d'argento, grazie a una splendida Nadine Faehndrich, e Germania bronzo. Ottava piazza per le azzurre Caterina Ganz e Iris De Martin Pinter.

Ancora una grande giornata per l'Italfondo a Lago di Tesero, nella team sprint a skating maschile Elia Barp e Federico Pellegrino vincono il bronzo, emulando il risultato della staffetta. Per l'Italia si tratta del primo podio olimpico in questo format.

La vittoria, come da pronostico, è andata ai norvegesi, con Einar Hedegart e Johannes Klaebo, che con questo centro tocca quota cinque ori a Milano Cortina 2026 (e l'en plein a cinqie cerchi ora q un passo, mancando solo la 50 km di sabato) e va in doppia cifra nella classifica all time di ori olimpici. I vichinghi oggi hanno controllato la gara sino alla frazione conclusiva, dove l'asso di Trondheim, senza dare la sua solita sgasata ha staccato tutti gli avversari, tagliando il traguardo in solitaria.

Lottano sino alla salita finale gli Stati Uniti, argento, al termine di una prova di altissimo livello sia di Ben Ogden (che bissa il risultato della sprint) e Gus Schumacher.

Il bronzo, dopo la staffetta di domenica, è ancora azzurro, con il duo Barp-Pellegrino, bravissimi a gestire una gara davvero di altissimo livello. Il classe 2002 bellunese è stato in grado di tenere i ritmi dei migliori, lanciando il faro valdostano per la sfida finale in ottima posizione. Chicco perde subito le code di Klaebo e Schumacher, ma sull'ultima rampa dura rientra di forza accodandosi allo statunitense e garantendosi così un'altra bellissima medaglia.

Ottimo anche il lavoro degli skimen con il faro azzurro che non ha corso alcun rischio nell'ultima discesa: per lui si tratta della quarta medaglia olimpica della carriera, dopo gli argenti nelle sprint di Pyeonchang 2018 e Pechino 2022 e il bronzo nella 4x7,5 km qui in Val di Fiemme, mentre per Barp la seconda dopo domenica.

Sfima la medaglia per gli elvetici, con Janik Riebli e Valerio Grond quarti, dopo aver lottato con gli azzurri per il podio sino all'ultima salita. Bel 5° posto per i britannici Andrew Musgrave e James Clugnet, mentre chiudono al 6° posto i canadesi Antoine Cyr e Xavier McKeever.

Discreto 7° posto per gli austriaci Michael Foettinger e Benjamin Moser, ottavapiazza per la Repubblica Ceca, in gara con Jiri Tuz e Michal Novak, nona la Germania, che schierava Friedrich Moch e Jan Stoelben. Crolla nel finale, dopo aver fatto gara anche di testa per cinque giri, la Svezia, con un buon Johan Haeggstroem, molto positivo rispetto alla staffetta, e un Edvin Anger che nella frazione conclusiva ha letteralmente mollato sulle prime asperità: una spedizione maschile assolutamente negativa, con zero medaglie a referto, a meno di qualche miracolo nella 50 km. Giornata no per la Francia, con Mathis Desloges e Jules Chappaz che incappano in un problema con un bastoncino al cambio e finiscono al 12° posto.

La gara femminile, invece, ha visto un altro trionfo svedese, che riscatta la staffetta di sabato, con Jonna Sundling e Maja Dahlqvist semplicemente imbattibili, che hanno creato il solco con le avversarie tra il 4° e il 5° giro. La coppia conferma così l'oro di Pechino 2022 e i titoli iridati di Oberstdorf 2021 e Trondheim 2025.

Argento per la Svizzera, a '1"40 dalla vetta, con Nadine Kaeljn e Nadine Faehndrich bravissime a trovare il guizzo giusto nelle ultime due tornate. Gran merito va alla classe '95 lucernense, che nella frazione finale ha messo in pista tutta la sua classe ed esperienza per agguantare la sua prima meritatissima medaglia ai Giochi.

Completa il podio la Germania, a '5"87 dalle svedesi, con Coletta Rydzek che beffa in volata la norvegese Julie Drivenes, e regala a Laura Gimmler, oltre a se stessa, la prima medaglia a cinque cerchi della carriera.

Ai piedi della zona medaglie, dunque, la Norvegia con Astrid Slind (che dopo l'oro in staffetta punta tantissimo sulla 50 km di domenica) e Drivenes. Quinta piazza per gli Stati Uniti, con una Jessie Diggins che ha provato a portare sul podio Julia Kern, che però è crollata nella frazione finale.

Sesta piazza per il Canada, che prosegue la sua buonissima Olimpiade, con Alison Mackie e Liliane Gagnon; settima la Francia (Leonie Perry e Melissa Gal).

Per l'Italia arriva un discreto 8° posto,  a '40"88 dalla Svezia. Per quattro giri le azzurre restano attaccate alle posizioni di vertice, per poi faticare nelle ultime due frazioni. Il bilancio olimpico per Caterina Ganz e Iris De Martin Pinter rimane comunque positivo.

Finale di gara amarissimo per la Finlandia, con Jasmin Kahara, che in ultima frazione parte in seconda posizione, dopo l'ottimo lavoro di Jasmi Joensuu, ma cade in discesa, terminando al 9° posto.

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Federico Pellegrino:

Eurosport, Mercoledì 18 Febbraio 2026

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