La combinata a squadre vede Mikaela finire giù dal podio, quarta con Johnson alle spalle delle austriache in trionfo davanti ad una strepitosa Aicher d'argento con Weidle-Winkelmann e Moltzan-Wiles. Bel debutto di Trocker che si prende la top ten con Nicol Delago, fuori Vlhova (ma non si giocava nulla) al rientro dopo due anni.
Clamoroso al Cibali, anzi a… Cortina.
Le grandi favorite per il titolo olimpico dell’inedita combinata a squadre, ovvero coloro che avevano battezzato questo format vincendo un anno fa il Mondiale di Saalbach, Breezy Johnson e Mikaela Shiffrin, finiscono addirittura giù dal podio con uno slalom che ha ribaltato tutto.
La regina della specialità non riesce ad adattarsi alla neve, decisamente morbida con le temperature in risalita sull’Olympia delle Tofane, e al tracciato particolare di marca austriaca, e sarà proprio una delle quattro coppie del Wunderteam a trionfare in maniera del tutto inaspettata; certo, Ariane Raedler sta sciando benissimo in questi giorni e in discesa è stata perfetta, sfruttando anche un vantaggio in termini di visibilità, chiudendo a soli 6 centesimi da Johnson.
Katharina Huber, partendo per penultima, ha fatto il suo con una manche solida e poi Shiffrin non è riuscita a spingere come avrebbe voluto, finendo a 31 centesimi addirittura al 4° posto, per una serie di gare senza medaglia ai Giochi, dopo l’incubo di Pechino 2022, che prosegue per sua maestà.
A soli 0”05 dal titolo, dopo aver “perso” (si fa per dire, sta semplicemente volando) per 4 centesimi l’oro in discesa, Emma Aicher è davvero favolosa in rimonta e ancora argento, in tandem con Kira Weidle-Winkelmann che aveva terminato la manche di velocità a 74 centesimi dalla vetta.
La terza piazza, a 0”25 dal titolo e 6 centesimi sulle connazionali, è del secondo binomio americano, quello formato da Jacqueline Wiles (4^ dopo la discesa a 0”45 da Johnson) e Paula Moltzan, poi dietro a USA-1 c’è un’altra formazione austriaca, con un’altra top five ma la gioia della medaglia olimpica ancora svanita per Conny Huetter in coppia con Katharina Truppe, a 6 decimi precedendo Svizzera-2 con la furia di Holdener, strepitosa in rimonta (aveva 1”54 di ritardo dopo la discesa di Flury) per la sesta moneta a 0”88 davanti a Ortlieb-Gallhuber (+ 0”97), la Francia con Gauche-Chevrier e Suter che ha visto Rast non riuscire a rimontare più di tanto.
Poi c’è l’Italia, con tanti rimpianti per l’uscita, sul dosso di metà manche, di una Martina Peterlini che era partita bene e aveva ancora 11 centesimi di margine su Aicher (partiva con 47 sulla tedesca grazie a Laura Pirovano), anche se la missione podio rimaneva complicata: bellissimo l’abbraccio tra le compagne di squadra, amiche, coetanee ed entrambe trentine, con Laura a consolare “Tina”.
Arriva così una top ten, dopo le uscite di Goggia in discesa (niente manche di slalom per Della Mea) e di Giada D’Antonio in slalom, inforcando alla ricerca della risalita dalla 20esima piazza di Nadia Delago (a quasi 3” da Johnson), con Nicol Delago e Anna Trocker: la 17enne altoatesina ha mantenuto il risultato ottenuto in mattinata dalla vincitrice della discesa di Tarvisio, ed è davvero piaciuto l’atteggiamento, alla sua prima olimpica, del grande talento cresciuto nel Seiser Alm, con Anna che si è presa tutti i rischi del caso per firmare un tempo tutt’altro che lontano dalle big e addirittura migliore di… Shiffrin (certo, con un pettorale differente).
E’ stata anche la giornata del ritorno in gara di Petra Vlhova, ad oltre due anni dal crac di Jasna: la manche della fuoriclasse slovacca, che tra otto giorni difenderà il suo titolo olimpico di slalom, è finita poco oltre la metà, ma sino a quel punto aveva ben impressionato, chiaramente non avendo particolari ambizioni con la compagna Srobova che aveva perso 10 secondi in discesa.
Giovedì (ore 11.30) si torna in pista per il super-g sull’Olympia delle Tofane, probabilmente la miglior carta da titolo per la “Valanga Rosa”.
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COMBINATA A SQUADRE FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA
1° Ariane Raedler-Katharina Huber (AUT-2) in 2’21”66
2° Kira Weidle-Winkelmann-Emma Aicher (GER) + 0”05
3° Jacqueline Wiles-Paula Moltzan (USA-2) + 0”25
4° Breezy Johnson-Mikaela Shiffrin (USA-1) + 0”31
5° Cornelia Huetter-Katharina Truppe (AUT-1) + 0”61
6° Jasmine Flury-Wendy Holdener (SVI-2) + 0”88
7° Nina Ortlieb-Katharina Gallhuber (AUT-3) + 0”97
8° Laura Gauche-Marion Chevrier (FRA-1) + 1”13
9° Corinne Suter-Camille Rast (SVI-1) + 1”24
10° Nicol Delago-Anna Trocker (ITA-3) + 1”28
DNF2 Laura Pirovano-Martina Peterlini (ITA-2)
DNF2 Nadia Delago-Giada D’Antonio (ITA-4)
DNF1 Sofia Goggia-Lara Della Mea (ITA-1)
Femminile Milano-Cortina (ITA)
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Martedì 10 Febbraio, 09:15BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Madesimo | 10/11 | 65-75 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 50-160 cm |
| Corvara in Badia | 47/48 | 40-70 cm |
| Asiago | 38/40 | 15-100 cm |
| Gallio | 38/40 | 15-100 cm |
| Folgarida | 23/23 | 30-85 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 30-100 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
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