Beyond the Medals: Il curling ricomincia da Retornaz

Beyond the Medals:
Milano Cortina 2026il commento

Beyond the Medals: Il curling ricomincia da Retornaz

Beyond the Medals è la rubrica quotidiana curata dal direttore Dario Puppo per analizzare tutti i temi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Non solo gare e medaglie, ma retroscena, approfondimenti e racconti di ciò che accade fuori dal campo di gara. La quinta giornata ha visto la squadra azzurra del curling maschile capitanata da Joël Retornaz battere all'esordio i campioni in carica della Svezia.

Alla vigilia dei Giochi invernali di Milano Cortina, ho espresso i classici 3 desideri: medaglia di Laura Pirovano, il primo storico oro nel biathlon e la vittoria nella semifinale del torneo maschile di curling.Quest’ultimo è un vero tabù, comprovato dalle 10 sconfitte su 10 partite con accesso alla finale di Europei e Mondiali del team Retornaz.

Ebbene si, non c’è solo il doppio misto con Stefania Constantini e Amos Mosaner a coltivare speranza di podio. Il portabandiera della Val di Cembra, entrato in scena con sulle spalle la Tigre, Federica Brignone, è peraltro già tornato ieri sera sul ghiaccio ampezzano per il debutto nel torneo maschile.

Partire con il successo sull’ultimo campione olimpico, lo svedese Edin, è magnifico.

Per prestigio, è forse la più importante vittoria ottenuta, senza medaglie in palio, dal movimento azzurro. Al pari del 7-6 (stesso punteggio!) all’extra end inflitto al Canada a Torino 2006. Grazie a quell’exploit gli azzurri vennero pure invitati al Festival di Sanremo.

Lo skip di quel team è lo stesso di oggi. Joël Retornaz è uno dei 4 atleti presenti nelle due rassegne italiane a Cinque cerchi. Gli altri sono Arianna Fontana, Roland Fischnaller e Alessandro Pittin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Consensi sui social