A Roccaraso il più grande impianto di innevamento d’Italia

cannone neve a bassa pressione
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Marcello Perathoner

Appennini

A Roccaraso il più grande impianto di innevamento d’Italia

Non si arresta il processo di ammodernamento della stazione sciistica di Roccaraso. Infatti, dopo aver quasi concluso la realizzazione delle due nuove cabinovie Pizzalto - Gravare - Toppe del Tesoro, un'altra novità è in fase di ultimazione e dunque pronta per la prossima stagione invernale.

Si tratta del potenziamento del sistema di innevamento programmato che consentirà, grazie ai lavori finanziati al Par Fas 2007-2013 e appaltati dalla Comunità montana dell'Alto Sangro per quasi sei milioni di euro, di innevare 80 chilometri di piste del comprensorio sciistico con l’utilizzo di nuovi cannoni di ultima generazione ad alto rendimento e a basso consumo energetico. Tra gli interventi che verranno attuati al fine di consegnare a Roccaraso l'impianto di innevamento più grande d'Italia, la realizzazione di un bacino idrico a Monte Pratello e l’ampliamento di quelli di Pizzalto e dell’Aremogna.

"Il nuovo lago di Monte Pratello - ha spiegato agli organi di informazione il direttore dei lavori, Marco Cordeschi - è stato studiato con il progetto di ricerca industriale Sae (Sicurezza-Ambiente-Energia) e renderà possibile innevare a gravita, cioè senza l’impiego di impianti elettromeccanici di pompaggio, un’ampia zona dell’area sciistica sottostante ottenendo migliori rendimenti di produzione, riduzione dei costi elettrici e del consumo di risorse idriche. Garantirà - ha poi aggiunto - un innevamento più rapido e completo dell’intera area sciabile, coprendo interamente un’area effettiva di oltre 80 chilometri di piste da sci di ogni grado di difficoltà a quote variabili tra 1400 e 2100 metri". 

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