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Atomic Redster X9S Revoshock S

allroundtopLIVELLO 7

Atomic Redster X9S Revoshock S

2021 2022 Versione 2023
sci atomic Redster X9S Revoshock S

Cosa dice l'azienda

Il Redster X9S Revoshock S di Atomic è per gli sciatori che vogliono velocità, versatilità e massime prestazioni, il tutto condito con la tradizione della Coppa del Mondo e una buona dose di divertimento.

Il Redster X9S Revoshock S di Atomic prende la tecnologia collaudata in Coppa del Mondo e la mette in un'asta per gli sciatori che vogliono godersi la velocità e la versatilità della tecnologia Multi Radius Sidecut di Atomic. Il Redster X9S Revoshock S è pronto a scattare in veloci carvate brevi o ad allungare splendide curve a lungo raggio. Grazie al Revoshock, il Redster X9S Revoshock S offre una sciata agile e prevedibile, che rende il velluto ghiacciato mattutino un piacere da sciare. Il laminato Ultra Titanium a doppio strato migliora la forza complessiva e il flex torsionale, mentre la costruzione Ultrawall combina la tenuta delle lamine e il trasferimento di potenza di un full sidewall con la durata e la longevità della finitura cap. L'Ultra Power Woodcore proviene dalle aste FIS di Atomic e fornisce una resistenza di livello professionale, mantenendo alta la velocità e il divertimento dall'apertura alla chiusura degli impianti.

Capacita: MOLTO ESPERTO (L. 6-7), LIVELLO 7

misure disponibili: 167,175,183

posizione di marcia: No

Raggio: 15,2m @ 175

Sidecut:114/65,5/99,5 @ 175

Peso:3241g @175 g

Bindings:X 16 VAR

Tecnologie:

Ultrawall

A robust new sidewall featured in Atomic’s new Redster Revoshock ski series, Ultrawall consists of a base to top sheet sidewall that delivers controlled power transmission, increased edge grip and improved acceleration. Finished with a rounded Dura Cap, Ultrawall offers exceptional durability against scratches, dents and dings.

Revoshock

Redster Revoshock trasforma lo shock indesiderato in stabilità e accelerazione che rafforzano la fiducia

Titanium Powered

Uno strato di Titanal sopra e sotto il nucleo crea un supremo assorbimento degli urti, una forte stabilità di marcia e un'elevata flessibilità torsionale.

Il risultato del test NeveItalia

  • Rispondenza profilo
    SI al 69 %
  • Stabilità
  • Comfort
  • Maneggevolezza
  • Conduzione
  • Impulso
  • Curve strette
  • Curve medie
  • Curve ampie
  • Presa di spigolo
Video - le opinioni a caldo del NeveItalia Test Team

Del nuovo Redster X9S Revoshock S ai nostri testatori è piaciuto molto l’ingresso curva, che unito alla stabilità della struttura offre quello che ci si aspetta da un prodotto made in Altenmark: solidità, sicurezza e velocità.
Rispetto alla struttura lo sci appare subito gestibile “preciso in tutto l'arco della curva” racconta Alex Favaro al termine del test “mi sono trovato bene nelle curve ad arco medio e ampio” chiude l’allenatore piemontese. Gli fanno eco sia Giordano Magri che Enrico Voyat: per l’istruttore bergamasco lo sci “aggancia bene in ingresso curva, è preciso”, mentre per l’atleta master e maestro di sci l’entrata in curva è diretta e precisa, con una sensazione di sicurezza elevata.
Davide Marinelli, che lo ha testato su neve compatta, ne apprezza la versatilità e maneggevolezza, soprattutto sulle curve in arco medio-ampio.
Lo sci è molto bello come conduzione nell’arco di curva medio, mentre restringendo il raggio tende ad andare dritto (Alex Favaro) e si inizia a faticare nella gestione della curva.
Le ragazze del test team hanno trovato il nuovo Atomic Redster X9S Revoshock piuttosto pesante, sopratutto su nevi morbide, difficile da deformare (Isabel Anghilante) e da far rendere bene su neve trasformata (Valeria Poncet).
Lo sci centra il profilo, ma non consegue il massimo dei voti per la dicotomia tra ingresso curva molto preciso e stabile e la progressiva perdita di sicurezza e stabilità nella seconda parte della curva, atteggiamento forse anche ricercato dai tecnici austriaci per agevolare l’uscita di curva ai meno esperti.
Dalla seconda metà di curva in poi lo sci, infatti, lo sci perde un po’ di verve e stabilità, l’impulso è minore e manca quell’irruenza e rapidità dei primi metri di curva. Lo sci è infatti molto rigido sotto il piede e quindi in centro curva diviene un po’ difficile da gestire (Giordano Magri), patisce i cambi di ritmo e di arco (Davide Mazzarrisi) e nel corto raggio si fatica a fare curve belle tonde (Alex Favaro). Lo consigliamo a sciatori di livello medio alto, robusti fisicamente e che sappiano già sciare in conduzione.

Foto e opinioni di chi l'ha provato

“uno sci ben piantato a...”

Isabel Anghilante

Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci

“molto preciso, appena...”

Giordano Magri

Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino

“uno sci molto stabile...”

Valeria Poncet

Valeria Poncet Allenatore di III Livello

“stabilità e...”

Davide Marinelli

Davide Marinelli Allenatore di II° livello Sci

“entrando in curve...”

Enrico Voyat

Enrico Voyat Maestro di Sci e Atleta Master

“stabile e preciso”

Davide Mazzarrisi

Davide Mazzarrisi Consumer e Allenatore  I° Livello STF di sci d’erba

“sci con una grande...”

Christian Aldegheri

Christian Aldegheri Consumer, Ski tester NeveItalia

“è un race carve...”

Alex Favaro

Alex Favaro Allenatore di III° livello

Tutti i tester
Isabel Anghilante Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci
Giordano Magri Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino
Valeria Poncet Valeria Poncet Allenatore di III Livello
Davide Marinelli Davide Marinelli Allenatore di II° livello Sci
Enrico Voyat Enrico Voyat Maestro di Sci e Atleta Master
Davide Mazzarrisi Davide Mazzarrisi Consumer e Allenatore  I° Livello STF di sci d’erba
Christian Aldegheri Christian Aldegheri Consumer, Ski tester NeveItalia
Alex Favaro Alex Favaro Allenatore di III° livello