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Bowe e Nuis, successi “pesanti” sul ghiaccio di Inzell. Giovannini decimo nei 5000 metri

Bowe e Nuis, successi “pesanti” sul ghiaccio di Inzell. Giovannini decimo nei 5000 metri
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Getty Images

Speed SkatingSpeed Skating - CdM a Inzell

Bowe e Nuis, successi “pesanti” sul ghiaccio di Inzell. Giovannini decimo nei 5000 metri

Si è conclusa la seconda giornata di gare a Inzell (Germania), dove è in corso la terza tappa di Coppa del Mondo di speed skating. Sul ghiaccio della Max Aicher Arena, svettano gli specialisti dei 1000 metri: al femminile Brittany Bowe conferma il suo stratosferico momento di forma, conquistando vittoria e record della pista. Stesso risultato – con annesso primato – per l’olandese Kjeld Nuis. Nei 5000 metri di Divisione A, arriva l’ennesima conferma per Andrea Giovannini, decimo nella gara vinta dall’oranje Jorrit Bergsma.

La nota più lieta per la Nazionale italiana arriva proprio dalla prova di Andrea Giovannini, che ottiene un buon decimo posto nei 5000 metri di Division A. Il finanziere di Baselga di Piné, impegnato nella batteria in coppia con il norvegese Sverre Lunde Pedersen, chiude i 12 giri e mezzo con il tempo di 6’26’’06. Questi i suoi passaggi divisi per le tornate: 18’’96 al via, 29’’4, 31’’2, 30’’6, 30’’3, 30’’4, 30’’4, 30’’5, 30’’8, 30’’8, 30’’9, 30’’9 e chiusura negli ultimi 400 metri di 30’’5. Una buona continuità per il 22enne trentino ormai da un anno stabilmente nel primo gruppo di merito su 5mila e 10mila metri. Inoltre trova una delle sue migliori performance cronometriche all-time, a 4,29 secondi dal suo primato personale ottenuto sul velocissimo ghiaccio di Salt Lake, lo scorso 13 novembre.

La gara dei “big” è vinta da Jorrit Bergsma. L’olandese è senza rivali grazie a un notevole 6’17’’35, tempo che gli consente di festeggiare il primo successo stagionale. Il 29enne sposato con la collega Heather Richardson balza in vetta alla classifica di specialità sorpassando il connazionale Sven Kramer, assente a Inzell. Alla Max Aicher Arena, ci sono solo le briciole per i rivali dell’oranje. Ma è da sottolineare il secondo posto di Lunde Pedersen – che ritrova il podio sui 5mila da marzo 2015 – chiudendo la sua prova in 6'19’’52. Terzo si classifica un altro oranje, Arjan Stroetinga (in 6’21’’66), che anticipa un altro connazionale, Douwe de Vries. Stroetinga, specializzato soprattutto nelle Mass Start e nel Team Pursuit, trova il primo podio in carriera in una gara contro il cronometro.

Nei 5000 validi per la Division B, invece, è da segnalare il settimo posto del 20enne Michele Malfatti. L’azzurro, impegnato per la prima volta in Coppa del Mondo, conclude la sua prova in 6’28’’83, ottenendo in un colpo solo il primato personale sulla distanza – precedente 6’36’’21 ottenuto a ottobre sempre a Inzell – e i primi punti – 7 – in World Cup. La gara è andata appannaggio del norvegese Havard Bøkko, primo in 6’22’’88, tempo che gli avrebbe regalato il quarto posto nella gara del primo gruppo.

Nei 1000 metri femminili è tutto apparentemente facilissimo per una delle donne del momento: Brittany Bowe (in azione nella foto in coperina). La pattinatrice neoprimatista del mondo e iridata uscente sul chilometro, fa sua la gara di Inzell in 1’14’’01, sbriciolando il record del tracciato. Alle sue spalle, ancora una volta, l’unica capace di tenerle testa è Heather Richardson. Le due atlete degli Stati Uniti ottengono la quarta doppietta (la seconda sui 1000) primo e secondo posto in questa stagione. Si confermano così tra le assolute protagoniste della pista lunga. Per la Bowe, inoltre, arriva il decimo oro conquistato in World Cup nella sua carriera cominciata dal pattinaggio a rotelle. Al terzo posto giunge la sudcoreana – specializzata nei 500 metri – Lee Sang-Hwa. La due volte campionessa olimpica sulla distanza sprint corre in 1’15’’27, anticipando di due decimi la cinese Li Quishi. L’asiatica colleziona il suo secondo podio in carriera sui 1000 metri di Coppa: non vi saliva dall’11 novembre 2010 a Obihiro (Giappone).

Non brilla l’unica italiana in gara nel chilometro, Yvonne Daldossi. La finanziera altoatesina, iscritta nel secondo gruppo dei 1000, finisce al 15° posto dopo 1’19’’37 a 2,61 secondi dalla vincitrice, la giapponese Erina Kamiya.

Senza Pavel Kulizhnikov uno dei protagonisti più attesi di tutto il circuito dello speed skating, messo ko dall’influenza (ha dato forfait anche per le gare di domenica), i 1000 metri maschili hanno visto primeggiare – Division A – il talentuoso nonché campione del mondo in carica nell’edizione 2015 dei Mondiali su Singole Distanze, Kjeld Nuis. L’olandese battuto ieri da David Bosa nei 500 metri “B”, stavolta si lascia tutti alle spalle nella sua distanza prediletta e chiude davanti a tutti in 1’08’’31, prendendosi anche il nuovo record della pista. Il 26enne vicecampione di specialità dello scorso anno, ottiene così il suo quarto successo in Coppa sul chilometro e vola in testa alla classifica generale con 250 punti. Sull’ovale di Inzell ha la meglio di forza sul russo Denis Yuskov (1’08’’55) e sull’altro oranje Kai Verbij (1’08’’60). Quest’ultimo trova il primo podio individuale tra i Senior.

Buone prestazioni dai tre pattinatori azzurri in gara nella seconda divisione. Primo fra tutti David Bosa capace di confermare il suo momento magico, trovando un ottimo sesto posto in 1’10’’68 in attesa di vederlo all’opera sui 500 di domani, in prima divisione. Il trentino eguaglia il suo miglior piazzamento in carriera sulla distanza, ottenuto lo scorso anno a Berlino e conquista anche 6 punti nella classifica di specialità. Il finanziere veneto Mirko Giacomo Nenzi non esce dal suo momento opaco e non va oltre il decimo posto (1’10’’94). Il terzo azzurro, Jan Daldossi, si piazza in ventesima posizione dopo aver corso in 1’11’’65.

Nell’ultima gara del programma di sabato, il Team Pursuit femminile, è arrivato il successo del terzetto giapponese. Le asiatiche battono a sorpresa l’Olanda (Leenstra, de Jong, Joling), giungendo prime col tempo di 2’59’’08. Le oranje pagano 61 centesimi di distacco e cedono così lo scettro alle nipponiche, seconde nella prima e unica prova disputata in questa stagione. Sul terzo gradino del podio sale la Russia, che bissa così il bronzo ottenuto tre settimane fa.

Domani si chiuderà la tre giorni di gare in Germania. Fari puntati sulle Mass Start, nelle quali sono riposte molte delle aspettative della squadra azzurra del c.t. Maurizio Marchetto. Al maschile saranno al via Fabio Francolini e Andrea Giovannini, pronti ad andare a caccia del podio. Tra le donne, oltre a Francesca Lollobrigida, ci sarà anche Francesca Bettrone in Division A, promossa dopo il brillante terzo posto ottenuto a Salt Lake City nel secondo gruppo. Inoltre c’è grande attesa per rivedere David Bosa nei 500 metri, in cui gareggerà con i primi della classe. Il programma della domenica sarà completato inoltre dai 500 metri femminili e dai 1500 (per uomini e per donne).

Clicca qui per consultare i risultati ufficiali completi, il programma e le liste di partenza delle gare a Inzell. Ricordiamo che sarà possibile seguire la diretta streaming delle gare di Division A, dalle ore 14:00 di domani, collegandosi al link seguente: http://www.eurovisionsports.tv/isu/.

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Domenica 6 Dicembre 2015