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Laura Deas beffa le tedesche ad Altenberg e ottiene la sua prima vittoria della carriera

Laura Deas beffa le tedesche ad Altenberg e ottiene la sua prima vittoria della carriera
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Laura Deas beffa le tedesche ad Altenberg e ottiene la sua prima vittoria della carriera

Si è aperta con la sorprendente vittoria della gallese Laura Deas l'edizione 2015-2016 della Coppa del Mondo di skeleton femminile. Ad Altenberg la ventissettenne britannica ha colto la sua prima vittoria della carriera, grazie ad una straordinaria discesa finale che le ha permesso di rimontare dalla seconda posizione.

Deas infatti, era stata l'unica delle 21 atlete al via capace di inserirsi nella morsa delle tedesche che come da pronostico avevano dettato legge sul budello di casa. La gallese ha costruito il successo odierno grazie a due eccezionali partenze che le hanno consentito di guadagnare parecchi centesimi nella prima parte della pista, riuscendo così a contenere il temibile ritorno delle teutoniche.

Nella run decisiva la skeletonista di Wrexham è riuscita a migliorare ulteriormente il suo tempo di spinta, ma soprattutto è stata abile a trovare delle traiettorie più pulite in uscita dal Kreisel che le hanno permesso di portar fuori una maggiore velocità e di superare di appena 4 centesimi Tina Hermann leader della classifica provvisoria.

La Gran Bretagna continua dunque ad essere grande protagonista nel mondo dello skeleton femminile, nonostante in questa stagione sia priva della sue due atlete più rappresentative Elizabeth Yarnold e Shelley Rudman che per motivi diversi hanno deciso di prendersi un anno di stop

Deas ha di fatto rovinato la festa alla Germania, che quest'oggi ha piazzato tre sue rappresentanti ai primi quattro posti della classifica. Alle spalle della vincitrice si è infatti piazzata Tina Hermann bravissima nella prima discesa a mettere in riga tutte quante, ma non del tutto incisiva nella run finale. Al di là dell'amaro in bocca per la vittoria sfuggita per soli 4 centesimi, la ventitreenne tedesca può comunque festeggiare davanti al proprio pubblico il suo miglior risultato della carriera in Coppa del Mondo. 

Grandi festeggiamenti anche per il terzo posto della ventenne Jacqueline Loelling che al debutto nella massima serie dello skeleton ha subito colto un podio. L'atleta originaria di Brachbach ancora una volta ha stupito tutti quanti per la sua incredibile capacità di guida, disegnando traiettorie impossibili per le altre concorrenti, che le hanno permesso di rimontare l'enorme svantaggio accumulato in fase di spinta, il suo unico tallone d'Achille. Se la campionessa del mondo junior e argento mondiale in carica, dovesse crescere nelle prossime stagioni anche in questo fondamentale, allora potremmo trovarci di fronte ad un'atleta pronta a diventare la regina incontrastata di questa disciplina.

Quarta posizione per Sophia Greibel che sulla pista che le ha permesso di guadagnare il pass per la stagione di Coppa del Mondo, si è espressa finalmente su alti livelli regalando alla Germania una straordinaria prestazione di squadra. Ottimo quinto posto per la lettone Lelde Priedulena che finora aveva lasciato il segno più per il suo servizio fotografico senza veli che per le sue performance in pista. La baltica ottava dopo la prima discesa ha siglato un ottimo sesto tempo parziale nella run conclusiva centrando il miglior risultato della carriera.

Giornata in chiaro scuro per la Russia, che piazza in sesta e ottava posizione Elena Nikitina e Julia Kanakina, mentre Maria Orlova è naufragata in quattordicesima piazza, lei che su questa pista lo scorso anno vinse la sua prima gara della carriera. Le russe anche quest'oggi si sono dimostrate imbattibili in fase di spinta con Nikitina che per ben due volte ha migliorato il record di partenza dell'impianto della Sassonia.

Prima gara da dimenticare invece per la detentrice del titolo Janine Flock che ha chiuso solamente al decimo posto rischiando il rovesciamento nel corso della seconda discesa, e per la canadese Elisabeth Vathje tredicesima e mai in lizza per le posizioni di vertice.

Da segnalare infine, la straordinaria seconda manche della diciannovenne tedesca naturalizzata belga Kim Meylemans, che grazie al quarto tempo parziale è risalita dalla tredicesima alla nona posizione.

Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo di skeleton femminile è in programma tra sette giorni sulla pista di Winterberg.

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