Ecco il primo titolo iridato per Kimberley Bos, sul podio anche Ro e Fernstaedt: 19° e 20° posto per Crippa e Margaglio

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Skeletoncampionati del mondo 2025

Ecco il primo titolo iridato per Kimberley Bos, sul podio anche Ro e Fernstaedt: 19° e 20° posto per Crippa e Margaglio

Campionati del mondo di skeleton: a Lake Placid domina l'olandese, precedendo l'americana e la ceca, mentre le azzurre concludono ad oltre 4 secondi. Nella prossima notte italiana la prova mista a squadre.

Argento due anni fa a Sankt Moritz, Kimberley Bos è riuscita a coronare il suo sogno iridato.

Dopo aver chiuso al comando la prima giornata, ma con margine ridotto dopo due manches, la stella olandese diventa la nuova campionessa del mondo nella gara di Lake Placid facendo la differenza nel momento decisivo, tanto da tagliare il traguardo dopo la quarta e ultima discesa con 67 centesimi di margine nei confronti di Mystique Ro che, nella rassegna di casa, è argento davanti ad Anna Fernstaedt.

L’atleta della Repubblica Ceca è stata una gran sorpresa per la solidità mostrata, conquistando nettamente il bronzo con 75 centesimi di ritardo da Bos e ben 42 di gap sulla brasiliana Nicole Rocha Silveira, quarta davanti a Flock, Kreher, Clarke e Stoecker. L’Italia non è mai stata protagonista in quota, con Alessia Crippa e Valentina Margaglio che hanno concluso ad oltre 4” dalla vincitrice, divise da 3 centesimi rispettivamente in 19esima e 20esima piazza.

Questa sera, dalle ore 19.00 di Lake Placid (l’1.00 di notte in Italia), la gara mista a squadre completerà il programma dello skeleton, mentre parte quello del bob.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
45
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Mattia Casse chiude il quadriennio del suo debutto olimpico dopo una stagione da sei top ten: Per me tantissime prime volte

Mattia Casse chiude il quadriennio del suo debutto olimpico dopo una stagione da sei top ten: Per me tantissime prime volte

Il bilancio del velocista piemontese, da anni di stanza nella bergamasca, al termine di un inverno dal quale si attendeva di più, ma con la voglia di migliorarsi ancora, a 36 anni e guardando ad una carriera nella quale vuole togliersi ancora molte soddisfazioni, lui che nel dicembre 2024 si è sbloccato in CdM con quella vittoria nel super-g sulla sua Saslong. Sognavo una medaglia ai Giochi, ma è stata comunque un'esperienza che mi ha cambiato.