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Matteo Novarini
Matteo Novarini

foto di Getty Images

L’Italia verso Ruka: Pellegrino ottimista, Rastelli con un occhio alle gare distance

L’Italia verso Ruka: Pellegrino ottimista, Rastelli con un occhio alle gare distance

Sembra rientrato, in casa Italia, l’allarme sulle condizioni fisiche di Federico Pellegrino, vittima di uno stiramento all’adduttore lungo della coscia sinistra durante il raduno di Davos.

È stato lo stesso atleta a ostentare ottimismo, dopo 3 giorni extra di lavoro nella località svizzera: “Questo piccolo contrattempo mi ha fatto perdere qualcosina in termini di allenamento”, ha ammesso Pellegrino, che è però convinto di “esserne uscito nel migliore dei modi”.
Pur non sentendosi al top della condizione, il detentore della Coppa del Mondo sprint è ottimista sulla partecipazione alle gare di Ruka, il 26 e 27 novembre prossimi. Per il via libera definitivo occorrerà attendere comunque l’ecografia di controllo, prevista per giovedì.
Atteso alla gara inaugurale anche Maicol Rastelli, che proprio in una sprint in classico ha ottenuto l’unico podio in carriera, a Drammen. In occasione di Skipass, il 25enne dell’Esercito ha parlato con Dario Puppo delle proprie ambizioni per la stagione alle porte, sottolineando di non avere intenzione di concentrarsi soltanto sulla prova più breve.
Il bronzo degli ultimi Campionati Italiani sprint di Feltre (dove – è notizia di questi giorni – si svolgerà anche la prossima edizione dell’evento) ha infatti raccontato di avere lavorato per progredire nelle gare distance, con l’obiettivo di guadagnarsi un pettorale per la 15 km TC e per la staffetta dei Mondiali di Lahti.
Tra i temi toccati nell’intervista, anche le nuove norme sulla lunghezza dei bastoncini per la tecnica classica e le vicende doping che hanno turbato l’ambiente norvegese.
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