Lunedì 16 Settembre, 23:21
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Alessandro Bergomi
Alessandro Bergomi
Redazione Sport

foto di Instagram FisSkijumping

Assolo di Ryoyu Kobayashi nella gara di Innsbruck

Assolo di Ryoyu Kobayashi nella gara di Innsbruck

Se nelle due tappe tedesche di Oberstdorf e Garmisch-Partenkirchen c’era stato grande equilibrio, oggi la musica è cambiata. Già nel primo salto Ryoyu Kobayashi ha dimostrato di essere non uno, ma due gradini al di sopra di tutti gli avversari, evidenziando una solidità mentale degna di un grande campione.

A metà gara il nipponico ha ipotecato la vittoria nella Tournée, dal momento che il suo principale rivale, Markus Eisenbichler, ha pagato ben 22.8 punti di distacco. Kobayashi con un salto ai limiti della perfezione, ha appoggiato un telemark eccellente a 136.5 m, rifilando 10.2 punti al primo degli inseguitori Stefan Kraft. L’austriaco, atterrato a 129 m e aiutato dalla compensazione, ha preceduto 2.3 lunghezze Andreas Stjernen. Hanno chiuso invece in 4a e 5a piazza lo sloveno Timi Zajc e il tedesco Stephan Leyhe. 

Nel secondo atto Kobayashi ha poi trovato un altro ottimo salto, partendo peraltro da stanga più bassa. Il ventiduenne di Hachimantai ha così centrato il quarto successo consecutivo in Coppa del Mondo, il settimo della stagione. Domenica a Bischofhofen proverà a riportare l’aquila d’oro in Giappone e centrare il terzo grande slam della storia.

Dopo tre gare Kobayashi guida infatti la classifica della Tournée con ben 45 punti di margine su Eisenbichler (oggi 13°) e 49 su Andreas Stjernen. Oggi il norvegese ha ottenuto il primo podio stagionale, chiudendo in terza piazza alle spalle di Stefan Kraft, ritornato su livelli di eccellenza dopo il clamoroso passaggio a vuoto di Garmisch. L’austriaco ha pagato 12.8 punti dal vincitore di giornata, Stjernen invece è finito addirittura a 24.3 lunghezze.

Hanno chiuso ai piedi del podio il tedesco Stephan Leyhe 4° e Kamil Stoch 5°, che hanno preceduto il sorprendete giapponese Yukiya Sato 6°. Sono entrati nella top 10 anche, Killian Peier 7°, Richard Freitag 8°, Roman Koudelka 9° e Timi Zajc 10°.

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