L’appuntamento a cinque cerchi si avvicina anche per il salto con gli sci, con lo sloveno atteso protagonista e favorito per le gare individuali, così come la sorella Nika in campo femminile, in una rassegna che potrebbe rivelarsi storica per la Slovenia. L’Italia si presenta ai nastri di partenza con sette atleti, ma senza ambizioni di medaglia. A pochi giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali andiamo a scoprire insieme tutti gli appuntamenti della disciplina: i partecipanti, il calendario e i favoriti.
DOMEN PREVC A UN PASSO DALLA LEGGENDA
Tutti i riflettori della vigilia sono puntati su Domen Prevc: lo sloveno ha letteralmente svoltato dalla scorsa stagione, diventando il padrone incontrastato del salto con gli sci maschile. Prima il titolo mondiale su Large Hill a Trondheim 2025, poi la Tournée dei quattro trampolini, riportando l’aquila d’oro in Slovenia a dieci anni di distanza dal fratello Peter, infine l’oro iridato di volo con gli sci, conquistato la scorsa settimana a Oberstdorf, prima dell’incidente con gli sci che lo ha estromesso, insieme a tutto il team sloveno, dalla lotta per il titolo nella prova a squadre.
Anche a Willingen (Ger), nell’ultimo appuntamento di CdM prima di Milano Cortina, si è dimostrato nettamente superiore alla concorrenza, annichilendo gli avversari con salti “cinque stelle” che lo hanno portato ad un passo dalla conquista della Coppa del Mondo, visto che potrà chiudere i conti già nella prima gara dopo le Olimpiadi, sul trampolino di volo di Bad Mitterndorf.
Un anno lastricato d’oro e ora l’appuntamento con la storia, visto che a Predazzo Domen potrebbe chiudere virtualmente il cerchio in attesa della sfera di cristallo e diventare il secondo saltatore della storia dopo Matti Nykänen in grado di vincere a livello individuale in carriera almeno un Oro olimpico, un Campionato del Mondo di Salto, un Campionato del Mondo di Volo, una Coppa del Mondo e una Tourneé dei Quattro Trampolini.
Lo sloveno è il favorito tecnico di entrambe le gare in programma, ma la data cerchiata in rosso è quella del 14 febbraio, quando verranno assegnate le medaglie sul trampolino grande. I rivali, come detto, per ora possono guardarlo solo da lontano, ma si sa che nel salto con gli sci tutto può cambiare repentinamente. A Predazzo si candidano a una medaglia il giapponese Ren Nikaido e gli austriaci, con il giovane Embacher come prima punta di un quartetto in cui ci saranno anche Jan Hoerl, vincitore in Val di Fiemme nel Summer Grand Prix, Daniel Tschofenig e Stefan Kraft, che con un oro olimpico chiuderebbe il cerchio come Prevc.
La Germania si affiderà a Philipp Raimund, convocato insieme a Wellinger, Hoffmann e Paschke, che ha vinto il ballottaggio con Karl Geiger, salito esponenzialmente di colpi nelle ultime uscite fino al podio di Willingen ma escluso dal quartetto tedesco con polemiche annesse. Il Giappone avrà in faretra anche la freccia Ryoyu Kobayashi, che in questa stagione sta andando a corrente alternata, e la sorpresa Nakamura, ma sta crescendo di gara in gara la forma dei norvegesi guidati da Lindvik, che sarà presente insieme a Forfang e Sundal.
Se la Slovenia potrà contare anche su un outsider di lusso come Anze Lanisek, oltre al già citato Prevc e Timi Zajc, la Polonia affida invece le proprie speranze sul giovane Kacper Tomasiak, che ha saltato i mondiali di volo per concentrarsi sull’appuntamento olimpico, dove lo vedremo insieme a Wasek e a Kamil Stoch, all’ultima recita della carriera. Tre gli azzurri qualificati tra i cinquanta concessi dal CIO: a Predazzo ci saranno infatti Giovanni Bresadola, Alex Insam e Francesco Cecon, con l’ambizione massima di entrare tra i primi trenta e giocarsi il tutto per tutto nella prova a squadre miste.
NIKA PREVC A CACCIA DI UN ORO STORICO
Se Domen chiama…Nika risponde. Anche la sorella minore della famiglia Prevc parte con il ruolo di favorita nella rassegna olimpica, forte dei due titoli mondiali di Trondheim ed essendo involata verso la conquista della seconda Coppa del Mondo consecutiva. Un oro olimpico la consacrerebbe come la saltatrice più vincente della storia alla pari di Maren Lundby, con buona pace di Sara Takanashi, al via in questi Giochi Olimpici ma con il ruolo di totale outsider. La nipponica è sì la più vincente in CdM con 63 vittorie ma ha sempre bucato gli appuntamenti con in palio le medaglie, sia nei mondiali che nelle rassegne a cinque cerchi. Nika Prevc a vent’anni potrebbe chiudere il cerchio addirittura con una doppietta e lottare per il titolo anche nella prova a squadre miste insieme al fratello.
Le avversarie non mancheranno, a partire dalla giapponese Nozomi Maruyama, forte delle sei vittorie stagionali in quella che è indubbiamente la miglior annata della carriera, considerando anche il successo nel circuito estivo. La Norvegia si affiderà ad Anna Odine Stroem, più temibile su Normal Hill, e ad Eirin Maria Kvandal, che punterà invece alla gara su Large Hill, la prima della storia per il salto femminile a livello olimpico. La norvegese ha infatti firmato una doppietta da sogno a Willingen, confermando le ottime doti da volatrice.
Una sola carta da medaglia invece per Austria e Canada, guidate rispettivamente da Lisa Eder e Abigail Strate. Entrambe hanno trionfato nella stagione in corso e hanno collezionato podi. Discorso diverso in casa Germania, visto che potrebbero dire la loro sia Selina Freitag che Agnes Reisch, entrambe certamente grandi piazzate ma poco vincenti. La mina vagante arriva dalla Cina e porta il nome di Zeng Ping, più volte in top 10 in Coppa del Mondo e seconda nella gara di Oberstdorf. Quattro le azzurre qualificate, capitanate da Annika Sieff, che potrebbe ambire a una top 15 e ad avvicinare la top 10. Insieme a lei ci saranno Martina Zanitzer, diventata ormai la numero due del team, Jessica Malsiner e Martina Ambrosi.
LE NOVITA’ DI MILANO CORTINA
Le gare si disputeranno in Val di Fiemme e più nello specifico a Predazzo, dove sono stati ristrutturati i due trampolini già esistenti. La politica del CIO ha portato a una netta diminuzione delle quote olimpiche per il salto con gli sci, in particolare maschile, ammettendo a Milano-Cortina 50 saltatori e 50 saltatrici, e costringendo di conseguenza le nazioni di vertice a scelte dolorose ed esclusioni eccellenti.
Dopo Sochi 2014, Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, dove a livello femminile erano state assegnate medaglie solo su Normail Hill, le ragazze in Val di Fiemme gareggeranno sia sul trampolino piccolo che sul grande, pareggiando così le gare individuali maschili. Tra gli uomini invece la novità riguarda la prova a squadre: messa in archivio la gara classica con quattro membri per team, per la prima volta si vedrà alle Olimpiadi il “Super Team”, o prova a coppie.
IL CALENDARIO
Sabato 7 febbraio
Ore 18:45 - Prima serie Normal Hill femminile
Ore 20:00 - Seconda serie Normal Hill femminile
Lunedì 9 febbraio
Ore 19:00 - Prima serie Normal Hill maschile
Ore 20:15 - Seconda serie Normal Hill maschile
Martedì 10 febbraio
Ore 18:45 – Team Mixed
Sabato 14 febbraio
Ore 18:45 - Prima serie Large Hill maschile
Ore 20:00 - Seconda serie Large Hill maschile
Domenica 15 febbraio
Ore 18:45 - Prima serie Large Hill femminile
Ore 20:00 - Seconda serie Large Hill femminile
Lunedì 16 febbraio
Ore 19:00 - Super Team maschile
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Artesina | 10/12 | 170-250 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 50-160 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Courmayeur | 18/18 | 20-90 cm |
| Sestola | 12/14 | 20-60 cm |
| Breuil-Cervinia | 13/13 | 60-150 cm |
| Andalo | 20/20 | 50-90 cm |
| Chiesa in valmalenco | 10/10 | 20-40 cm |
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