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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

Il salto femminile italiano viene azzerato

Il salto femminile italiano viene azzerato

La Fisi ha confermato oggi una voce che nell’ambiente circolava da diverse settimane. Per la preparazione alla stagione 2015-2016 non verrà formata alcuna squadre italiana di salto femminile

Il disastroso inverno 2014-’15 ha avuto come ovvia conseguenza la mancata riconferma del tecnico francese Julien Eybert-Guillon, il quale quindi lascia la guida del movimento dopo quattro anni.

Nessuno però prenderà il suo posto poiché, in virtù dei risultati scadenti dell’ultima annata, il direttore sportivo Sandro Pertile ha deciso di non formare alcuna squadra in vista del 2015-’16.

In altre parole Evelyn Insam ed Elena Runggaldier svolgeranno la preparazione con le Fiamme Gialle, mentre le altre atlete ancora in attività dovranno appoggiarsi a comitati regionali o sci club.

Si tratta di una decisione drastica, ma non del tutto peregrina. La situazione del salto con gli sci femminile azzurro, dilaniato da lotte intestine fra atlete e non solo, era ormai incancrenita.

Dunque ben venga l’opzione di ricominciare, letteralmente, da zero.

Certo questa strada potrebbe decretare la morte del salto con gli sci femminile in Italia, ma si tratterebbe di un caso di eutanasia perché proseguire sullo stesso sentiero seguito nel recente passato avrebbe portato a una fine ancor più lenta. Oppure potrebbe essere l’inizio della ricostruzione del movimento, a patto che le macerie vengano sgombrate al più presto.

Ai posteri l'ardua sentenza.

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