E' grand'Italia nella tappa di CdM a Dizin: super-g vittorioso per Mazzoncini, doppio podio per Gritti e Zamboni

Foto di Redazione
Info foto

FISI Veneto

Sci d'erbacoppa del mondo sci erba

E' grand'Italia nella tappa di CdM a Dizin: super-g vittorioso per Mazzoncini, doppio podio per Gritti e Zamboni

Lo sci d'erba azzurro comincia con tre podi l'appuntamento in Iran: la veneta torna ad esultare nel massimo circuito, le due punte dello squadrone maschile battute solo dal padrone di casa Jafari.

Quarta vittoria in carriera, a livello di Coppa del Mondo, per una splendida Margherita Mazzoncini che trionfa nel super-g che ha aperto la due giorni di Dizin.

La venticinquenne veneta, tesserata per il GTBell1 Asd, è salita sul gradino più alto del podio nella prova veloce, precedendo ben quattro ceche in serie: Eliska Rejchrtova, già grande protagonista ai recenti Mondiali juniores di Neudorf, Karolína Rasovska (leader della classifica generale), Sarka Abrahamova e Aneta Koryntova.

Molto bene sono andate le cose per la squadra azzurra anche nella gara maschile, vinta dal padrone di casa Morteza Jafari: alle spalle dell'iraniano ecco Lorenzo Gritti, secondo, e Filippo Zamboni al terzo posto, con il leader della generale Martin Bartak “solo” quarto. Il vantaggio del ceco nei confronti di Gritti, seppure rassicurante, cala a 150 punti: 410 contro 260.

La giornata odierna a Dizin prosegue con la disputa dei due giganti, domani il gran finale con gli slalom.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
13
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Al Corriere della Sera una Brignone a 360°: Ad aprile la situazione era terribile, ora pronta al test. Dopo la carriera...

Al Corriere della Sera una Brignone a 360°: Ad aprile la situazione era terribile, ora pronta al test. Dopo la carriera...

Flavio Vanetti ha intervistato a La Salle la fuoriclasse azzurra: dal fidanzato James Mbaye (di noi nessuno saprà nulla, la mia privacy è stata invasa dopo i Giochi) al confronto Sinner-Tomba e ai pensieri post discesa olimpica. Non camminavo, lì ho pensato di mollare. E sulla trasferta in Argentina, Fede spiega: Se ci sarò, allora vorrà dire che potrò disputare la stagione e le tre discipline o meno dipendono esclusivamente dai disagi o meno che avrò: la motivazione è ancora assoluta, ho lavorato tutta la vita per questa eccellenza.