Tommy Ford comanda per la prima in carriera, De Aliprandini lontano. Disastro Pinturault e Odermatt

Tommy Ford comanda per la prima in carriera, De Aliprandini lontano. Disastro Pinturault e Odermatt
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Tommy Ford comanda per la prima in carriera, De Aliprandini lontano. Disastro Pinturault e Odermatt

Prima manche del gigante maschile di Beaver Creek con tante sorprese. Il francese a 2 secondi dallo statunitense, che precede di un paio di decimi Nestvold-Haugen e Kristoffersen. Male gli azzurri.

Una prima manche piena di sorprese, quella del secondo gigante maschile della stagione, in scena sotto la fitta nevicata di Beaver Creek.

La Birds of Prey è stata fatale ad Alexis Pinturault, autore di due gravi errori nella parte alta e distante quasi 2 secondi dalla vetta per un 16° posto che lo costringerà alla rimonta nella seconda prevista alle ore 20.45, e a Marco Odermatt (oltre a Stefan Luitz, subito fuori sulla pista dove vinse 12 mesi fa) che dopo aver guidato nei primi due intermedi si è inclinato troppo nella compressione che segue il Golden Eagle, finendo clamorosamente fuori.

Comanda Tommy Ford, per la prima volta in carriera e dopo il suo miglior risultato ottenuto nell'opening di Soelden (quarto), ma la Norvegia è lì con un ritrovato Leif Kristian Nestvold-haugen, secondo a 2 decimi, e soprattutto Henrik Kristoffersen, che si piazza a soli 23 centesimi e può attaccare per prendersi quella che sarebbe la seconda vittoria consecutiva dopo lo slalom di Levi.

In lotta anche Ted Ligety, seppur distante 61 centesimi dal compagno di squadra sulla “sua” pista, e Zan Kranjec quinto a 71 centesimi. A completare la top ten parziale Trevor Philip, bravissimo col pettorale 25 a 79 centesimi, poi Faivre distanziato di 1”07, Olsson, Murisier e Muffat-Jeandet, con l'altro miglior inserimento da dietro che risponde al nome di Lucas Braathen, giovane che è ormai già certezza e sarà da tenere d'occhio nella seconda, dalla sua 13esima piazza.

Per l'Italia è stata una prima manche difficilissima: appena discreta la prova di Luca De Aliprandini, 15° con 1”70 di distacco da Ford, e quella di Riccardo Tonetti, 22° a 2”62, molto bravo Hannes Zingerle ad entrare col 29° tempo, partendo per 48esimo e con una situazione metro sempre più complicata. Sono i tre qualificati, visto che Manfred Moelgg si stava difendendo alla grande, per un piazzamento da top ten, ma è uscito dopo un minuto di gara, con Ballerin, Bosca, Maurberger e Paris (che ha commesso un errore fatale in alto) fuori dai 30.


CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE MASCHILE BEAVER CREEK


Tommy Ford in 1'16”40

Leif Kristian Nestvold-haugen + 0”20

Henrik Kristoffersen + 0”23

4° Ted Ligety + 0”61

5° Zan Kranjec + 0”71

6° Trevor Philp + 0”79

7° Mathieu Faivre + 1”07

8° Matts Olsson + 1”13

9° Justin Murisier + 1”18

9° Victor Muffat-Jeandet + 1”18

11° Loic Meillard + 1”23

12° Gino Caviezel + 1”46

13° Lucas Braathen + 1”65

14° Erik Read + 1”68

15° Luca De Aliprandini + 1”70

22° Riccardo Tonetti + 2”62

29° Hannes Zingerle + 3”30

35° Andrea Ballerin + 3”80

37° Dominik Paris + 3”91

41° Giulio Bosca + 4”32

43° Simon Maurberger + 4”52

DNF Manfred Moelgg

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Il campione olimpico e vincitore della Coppa del Mondo di gigante, dopo aver fatto la storia del Brasile ha trascorso tanto tempo nella patria della madre. Sarà lui a raccogliere l'eredità di Odermatt in chiave classifica generale? E' ancora presto per dirlo, di certo la continuità nelle due discipline tecniche è stata strepitosa nel 2025/26 culminato con due trionfi eccezionali. E a Soelden i ricordi dolceamari sono davvero parecchi, il 25 ottobre sul Rettenbach non potrà che puntare subito al successo.