Odermatt è un... mostro! Prima manche da fuoriclasse a Soldeu per avvicinare i record, Pinturault oltre 1"

Odermatt è un... mostro! Prima manche da fuoriclasse a Soldeu per avvicinare i record, Pinturault oltre 1'
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Odermatt è un... mostro! Prima manche da fuoriclasse a Soldeu per avvicinare i record, Pinturault oltre 1"

Il gigante delle finali si apre nel segno del dominatore della stagione, ora ad un passo dalla 13esima vittoria e dai 2000 pt nella generale. Il transalpino è quasi perfetto, ma paga 1"09 e precede di un soffio Steen Olsen e Braathen. De Aliprandini ottimo sesto (+ 1"68), Della Vite più lontano.

Cosa gli vuoi dire?

Un fuoriclasse assoluto, per arrivare ben presto dritto nella storia ma, almeno in termini di record stagionali, già quest'oggi pronto a scriverla.

Marco Odermatt domina la 1^ manche del gigante di Soldeu e sembra già tutto fatto, verso la 2^ al via dalle ore 12.00, per la vittoria numero 13 in un inverno, il che significherebbe agganciare Stenmark, Maier e Hirscher, battendo virtualmente “Herminator” in termini di punti visto che basterà un 3° posto per superare quota 2000.

Cauto nella primissima parte della splendida pista andorrana, il fenomeno di Buochs ha poi aperto il gas e rifilato distacchi abissali a tutti negli ultimi due parziali: Alexis Pinturault, partito col 2 e autore di una prova molto solida (il ttansalpino cerca il terzo podio in fila e può attaccare la top 3 di specialità), finisce a 1”09, 3 centesimi meglio di un favoloso Steen Olsen (3° col pettorale 19) e 5 rispetto a Lucas Braathen.

Poi si va fino a 1”61 pagato da Meillard, quinto, con Luca De Aliprandini che mette giù una prova di qualità ed è gran sesto, visto che partendo col n° 10 era tutt'altro che semplice chiudere a 1”68, con 1 centesimo su Windingstad e 2 su un Kristoffersen lontano e furibondo per la tracciatura svizzera, lui che aveva il numero 1, giudicata troppo veloce per un gigante.

L'Austria si deve accontentare di 10° e 11° crono con Brennsteiner (+ 2”19) e un Schwarz ben lontano dai livelli mostrati in super-g (+ 2”22), dietro ad un buon Caviezel 9° a 1”87; il carinziano regola invece di un centesimo Kranjec, appena 12° (e rischia il podio finale in gigante), mentre Filippo Della Vite patisce tanto e dovrà recuperare un bel po', con un distacco da Odermatt di 2”52 e la 14esima prestazione, con Zubcic tra il bergamasco e lo sloveno.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE MASCHILE SOLDEU

 

Marco Odermatt in 1'07”86

Alexis Pinturault + 1”09

3° Alexander Steen Olsen + 1"12

4° Lucas Braathen + 1”14

5° Loic Meillard + 1”61

Luca De Aliprandini + 1”68

7° Rasmus Windingstad + 1”69

Henrik Kristoffersen + 1”70

9° Gino Caviezel + 1”87

10° Stefan Brennsteiner + 2”19

14° Filippo Della Vite + 2”52

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).