Monney firma la prima prova (interlocutoria) sulla Streif, Innerhofer 4° e Schieder 7° i migliori azzurri

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Monney firma la prima prova (interlocutoria) sulla Streif, Innerhofer 4° e Schieder 7° i migliori azzurri

E' cominciata l'attesissima settimana di Kitzbuehel, con tutti i big che hanno spinto solo in alcuni settori (Odermatt velocissimo fino alla Steilhang) e un altro elvetico, il vincitore di Bormio, che precede Babinsky, Alexander e un "Inner" che dovrà poi concretizzare in gara. Schieder, due volte secondo qui, piazza un'ottima prova partendo con l'1, 16esimi (ex-aequo a 1"30) Casse e Paris.

Una prova abbastanza interlocutoria, anche se a sprazzi qualcosa si è visto, per inaugurare l’Hahnenkamm-Rennen nel tempio di Kitzbuehel, dove venerdì andrà in scena il super-g e poi sabato la leggendaria discesa sulla Streif (prima dello slalom domenicale).

E’ Alexis Monney a staccare il miglior tempo, con un finale prepotente per anticipare di 15 centesimi Stefan Babinsky, che chiaramente spinge anche per dare un segnale alla sua Austria in crisi e priva di Kriechmayr, mentre conferma, pur non avendone bisogno, una condizione ottimale Cameron Alexander, che nella parte centrale (quella di scorrimento) della discesa simbolo può fare la differenza e chiude 3° a 4 decimi dall’elvetico leader.

Christof Innerhofer, come a Wengen (dove poi è arrivata una buona gara in super-g, di certo non in discesa), è veloce nei training e apre con un 4° posto, a 0”44 da Monney e abbondantemente davanti a Baumann (+ 0”83) e al finlandese Lehto (+ 0”86). Settimo tempo (a 1”04), partendo col pettorale n° 1, per Florian Schieder che, sulla pista dei suoi più grandi risultati, parte col piede giusto mettendosi dietro in serie Crawford, Hemetsberger, Allegre e il duo più atteso, Franjo von Allmen e Marco Odermatt, 11° e 12° a 1”23 e 1”24, con il leader di coppa che spinge forte fino alla Steilhang con il miglior crono, poi si tiene certamente parecchio margine, lui che a Kitz vuole il primo trionfo.

Ancora vicinissimi pure Striedinger, Bailet, Sejersted e il duo azzurro composto da Casse e Paris: Mattia e Domme sono sedicesimi ex-aequo con 1”30 di svantaggio, il piemontese sbaglia lasciando molto alla Steilhang, mentre il tre volte re della Streif concede specialmente in approccio e in uscita dall’Hausbergkante, dove generalmente è sempre veloce e, quindi, in chiave gara si può stare abbastanza tranquilli dopo averlo rivisto al top a Wengen.

In top 20 anche Hrobat e gli americani Bennett e Cochran-Siegle, tutti tra gli attesi protagonisti; tra gli altri azzurri, considerando che Abbruzese e Franzoso non potevano essere presenti (ci saranno da domani per la 2^ prova) avendo chiuso la due giorni di Reiteralm con i super-g di Coppa Europa, molto bene Franzoni, col numero 60 per la 27esima prestazione a 2”09, infine Molteni paga 3”38 e Alliod 3”87.

 

CLASSIFICA 1^ PROVA DISCESA MASCHILE KITZBUEHEL

 

Alexis Monney in 1’55”20

Stefan Babinsky + 0”15

Cameron Alexander + 0”40

Christof Innerhofer + 0”44

5° Romed Baumann + 0”83

6° Elian Lehto + 0”86

Florian Schieder + 1”04

James Crawford + 1”07

9° Daniel Hemetsberger + 1”15

10° Nils Allegre + 1”16

16° Mattia Casse + 1”30

16° Dominik Paris + 1”30

27° Giovanni Franzoni + 2”09

43° Nicolò Molteni + 3”38

49° Benjamin Jacques Alliod + 3”87

DNS Marco Abbruzzese

DNS Matteo Franzoso

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