La seconda edizione dei "Miti dello Sport" si apre con Alberto Tomba: oggi in regalo con SportWeek

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Sci Alpinoeditoria

La seconda edizione dei "Miti dello Sport" si apre con Alberto Tomba: oggi in regalo con SportWeek

L'iniziativa de "La Gazzetta dello Sport", con il fuoriclasse bolognese raccontato nel libro di Simone Battaggia. Un volume imperdibile per gli appassionati.

Una seconda collezione aperta da uno dei più grandi campioni dello sport italiano.

Solo quest'oggi, sabato 13 febbraio con SportWeek, sarà regalato il libro di Simone Battaggia dedicato ad Alberto Tomba; la prima uscita de “I Miti dello Sport 2”, la nuova collana di agili volumi in un format inedito e di facile lettura, per conoscere tutto, dall'infanzia ai momenti salienti della carriera, dalla vita fuori dalle piste ai trionfi indimenticabili, dei miti che hanno scritto la storia dello sport a partire dal fuoriclasse bolognese tre volte campione olimpico.

Il tutto arricchito da numeri, citazioni e da una sezione d'archivio dedicata agli articoli e alle pagine de “La Gazzetta dello Sport” che ne hanno celebrato le vittorie più importanti. Il libro di Tomba ne ripercorre l'intera carriera, dalla gara-esibizione sulla “Montagnetta” di San Siro del 1984 al 50° e ultimo successo in Coppa del Mondo a Crans-Montana nel marzo 1998, passando per tutte le medaglie olimpiche e mondiali vinte, oltre ovviamente alla sfera di cristallo 1995.

Uscite successive: 13 febbraio – Alberto Tomba – IN REGALO, 20 febbraio – Eddy Merckx, 27 febbraio – Zlatan Ibrahimovic, 6 marzo – Lewis Hamilton, 13 marzo – Andrea Pirlo, 20 marzo – Adriano Panatta, 27 marzo – George Best, 3 aprile – Gino Bartali, 10 aprile – Niki Lauda, 17 aprile – Pietro Mennea.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
140
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Una seconda gioia cinque mesi dopo quella magia: Manuel Feller torna a Kitzbuehel, ora il suo nome è sulla cabinovia

Una seconda gioia cinque mesi dopo quella magia: Manuel Feller torna a Kitzbuehel, ora il suo nome è sulla cabinovia

Due settimane dopo la cerimonia dedicata a Giovanni Franzoni, questa mattina è stato il turno del campione tirolese che, proprio nella gara alla quale teneva maggiormente, lo scorso 25 gennaio ha conquistato per la prima volta lo slalom sulla Ganslern, finendo in lacrime dopo un periodo per lui durissimo. La ricompensa di un'intera carriera.