Rast-Shiffrin, che duello! Un decimo a favore di Camille dopo la 1^ manche a Kranjska Gora, poi il vuoto

Rast-Shiffrin, che duello! Un decimo a favore di Camille dopo la 1^ manche a Kranjska Gora, poi il vuoto
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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Rast-Shiffrin, che duello! Un decimo a favore di Camille dopo la 1^ manche a Kranjska Gora, poi il vuoto

La vincitrice del gigante di ieri sfida a viso aperto la leader di coppa, che ripartirà dal 2° posto nella manche decisiva per provare a conquistare il sesto slalom stagionale (e il successo n° 70 nella specialità). Holdener pimpante, ma comunque a quasi 8 decimi, poi Moltzan e Truppe mentre sbagliano ancora Ljutic e Colturi. Benissimo Lara Della Mea a 1"27, il podio è lontano mezzo secondo, positiva anche Peterlini e primo pass per un'ottima Valleriani, per la stessa Sola e torna a farcela Mondinelli.

Un duello fantastico, per una prima manche corsa praticamente in parallelo tra le due donne più attese che non tradiscono, anzi esaltano ancor di più lo spettacolo pensando alla seconda, al via dalle ore 12.15 nell’arena della “Podkoren-3” di Kranjska Gora.

Il sesto slalom di CdM vede Camille Rast, al giro di boa, anticipare di un decimo l’imbattuta (in stagione) Mikaela Shiffrin, guadagnandolo sul muro finale: se la statunitense, oggi alla ricerca del centro numero 70 nella sua specialità preferita (e del secondo a Kranjska Gora, dove non timbra dal 2018), era stata magistrale alla lunga di ingresso dell’ultimo ripido, la vallesana poco dopo ha fatto lo stesso, rispondendo da fuoriclasse e dimostrando, ancora una volta, di essere in totale fiducia dopo il trionfo nel gigante di sabato (e i due secondi posti di Semmering, quello in slalom a 9 centesimi da Shiffrin).

Wendy Holdener, su una delle sue piste preferite, andrà all’attacco del primo podio stagionale ma è lontana dalle due stelle là davanti, con la veterana rossocrociata terza a 0”77 dalla connazionale; Paula Moltzan è vicina (+ 0”89), per cercare la top-3 bis dopo quella di ieri, così come Truppe (a 9 decimi e con una prima parte buonissima, dopo il 5° di Semmering altra conferma nel primo week-end senza Liensberger per l’Austria), mentre ci sono state subito le due pesantissime uscite di Ljutic, deragliata in avvio e al quarto “zero” in sei slalom, da detentrice della coppa e vincitrice qui un anno fa, e Colturi, con Lara che esagera all’ingresso del piano centrale, sul tracciato disegnato da papà Alessandro (secondo ko in una prima manche dopo l’inforcata di Courchevel, per il resto sempre sul podio). Nel post manche, la 19enne valsusina spiegherà poi di essere stata male nella notte per una forma influenzale, di certo un fattore da considerare.

Il sesto crono è di Emma Aicher a 1”20, attenzione però che la tedesca si trovava ad appena un centesimo da Rast all’attacco del muro conclusivo della Podkoren-3, dove ha pasticciato un po’ lasciando tutto il suo distacco. Immediatamente alle sue spalle una gran Lara Della Mea. La tarvisiana, prima delle sei azzurre al cancelletto con il 21 (ribadiamo, pista perfetta anche oggi, tutt’altra storia rispetto a Semmering), chiude a 1”27 in settima piazza, a mezzo secondo dal podio e dopo essere rimasta per metà pista a 17 centesimi dalla vetta, sciando però di nuovo bene il ripido finale.

Seguono le punte svedesi (la 2^ manche sarà tracciata dal team scandinavo), con Swenn Larsson a 1”28, Oehlund a 1”41 e, dopo la lettone Germane ancora positiva e 10^ a 1”48, Hector a 1”62, con un centesimo su una Meillard parsa in ripresa.

Martina Peterlini, con il 24, mette giù una buona manche, 13esima a 1”72 (nessuna farà meglio della roveretana coi pettorali a seguire, poi c’è Alphand e oltre i 2 secondi troviamo Hurt e una deludente Duerr con Gallhuber), per l’Italia è un’apertura davvero ottima considerato che si qualificano anche Giulia Valleriani, ed è la prima volta della laziale che sfrutta bene il n° 40 (lei che è leader di specialità in Coppa Europa), si prende tutti i rischi del caso e chiude gran ventesima a 2”69, e Beatrice Sola (primo pass di stagione), 27esima a 3”07.

Emilia Mondinelli (con il numero 53) commette un grave errore nel finale, ma si salva sul filo e torna a qualificarsi, 30° crono con un ritardo di 3”49: sono ben 5 quindi i pass azzurri, niente da fare solo per Giorgia Collomb, partita con il 56 e, pur non sbagliando in maniera importante, troppo in difesa e finita a 4”19, con la giovane valdostana ancora a secco di punti e che ora volerà in Canada per ritrovarsi nelle gare di Nor-Am Cup.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE SLALOM FEMMINILE KRANJSKA GORA

 

Camille Rast in 50”24

Mikaela Shiffrin + 0”10

Wendy Holdener + 0”77

Paula Moltzan + 0”89

Katharina Truppe + 0”90

6° Emma Aicher + 1”20

Lara Della Mea + 1”27

8° Anna Swenn Larsson + 1”28

9° Cornelia Oehlund + 1”41

10° Dzenifera Germane + 1”48

13° Martina Peterlini + 1”72

20° Giulia Valleriani + 2”69

27° Beatrice Sola + 3”07

30° Emilia Mondinelli + 3”49

39° Giorgia Collomb + 4”19

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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