L'infortunio di Liensberger? Almeno 6-8 mesi di stop, il dottor Fink spiega: "Lesione molto estesa, non è come un legamento"

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L'infortunio di Liensberger? Almeno 6-8 mesi di stop, il dottor Fink spiega: "Lesione molto estesa, non è come un legamento"

Il chirurgo che ha operato la vice campionessa olimpica di slalom analizza i danni al ginocchio destro, spiegando che i tempi di recupero potrebbero variare in maniera importante trattandosi del piatto tibiale. Ecco Katharina: "Tante colleghe hanno dovuto affrontare questo, resto ottimista".

Almeno 6-8 mesi di stop, con una lesione molto estesa che lascia un po’ di incognite sulle tempistiche esatte per il pieno ritorno all’attività agonistica di Katharina Liensberger.

Il giorno dopo il crac al ginocchio destro, con la frattura del piatto tibiale e lesioni a menisco e collaterale mediale, si analizza in casa Austria la situazione legata all’ex iridata e vice campionessa olimpica in carica di slalom, dopo la caduta rimediata ieri in un allenamento di gigante a St. Michael.

Rispetto alle prime ipotesi, dopo l’operazione effettuata venerdì sera alla clinica Hochrum di Innsbruck, ci si rende conto che la riabilitazione di Katharina sarà parecchio lunga e complicata. Ne spiega i motivi lo stesso chirurgo intervenuto sul ginocchio di Liensberger, il dottor Christian Fink che ha visto passare sotto i suoi ferri tantissimi campioni: “La lesione al ginocchio era grave – le parole all’ORF – Oltre che a livello osseo per quanto riguarda il piatto tibiale, anche la cartilagine, il menisco e i legamenti erano danneggiati.

Un danno molto esteso, che abbiamo curato con un intervento durato poco meno di tre ore. Non è come quando parliamo di legamenti crociati, dove abbiamo un’idea chiara di quanto tempo richieda un intervento del genere. In questa situazione è un po’ diverso”.

La stella del Vorarlberg si è fatta sentire oggi, per la prima volta dopo l’infortunio, con un messaggio social: “Ora è tempo di concentrarsi su una guarigione completa e ottimale – le parole utilizzate dalla due volte campionessa del mondo di Cortina 2021 – Grazie a tutti per le numerose e gentili espressioni in termini di supporto, mi danno il coraggio di guardare avanti.

Molte mie colleghe hanno dovuto affrontare situazioni simili ancora più spesso: siamo coraggiose e queste situazioni te lo fanno capire ancora di più. Ho ricevuto un aiuto enorme da un team fantastico, quello della clinica Hochrum, con cure amorevoli e competenti. La strada verso una completa guarigione è in corso, sono ottimista”.

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