Hofer e Della Vite a ridosso della top ten dopo la 1^ manche a Folgaria: in testa c'è Meiners

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Hofer e Della Vite a ridosso della top ten dopo la 1^ manche a Folgaria: in testa c'è Meiners

Coppa Europa: il gigante bis sulla "Salizzona" vede il neerlandese sognare il primo successo, ma Haugan e Bissig sono vicinissimi. Alle 11.45 la manche decisiva. Cancellato il secondo appuntamento femminile a Krvavec.

Il quinto gigante maschile della stagione di Coppa Europa, il secondo consecutivo sulle nevi di Folgaria, sembra proporre un confronto a tre dopo la prima manche sulla “Salizzona”.

Paesi Bassi davanti, con Maarten Meiners che va in caccia del primo podio della carriera nel circuito continentale e guida con 9 centesimi su Timon Haugan, già secondo ieri, e con due decimi su colui che ha dominato nella gara di 24 ore fa, ovvero l'elvetico Semyel Bissig. A 40 centesimi l'austriaco Raschner, poi i distacchi diventano importanti con Sarrazin e Rauchfuss appaiati al 5° posto, con 71 centesimi di distacco.

L'Italia, priva di Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti, naviga appena fuori dalla top ten: Alex Hofer, ieri autore di una strepitosa rimonta valsa il 6° posto e la difesa della leadership nella classifica, è 11° a 1”09, 4 centesimi davanti ad un Filippo Della Vite in continua crescita, già 13° ieri e oggi voglioso di centrare di nuovo il miglior risultato della sua giovanissima avventura.

Bene anche Tommaso Sala, 16° a 1”29, Hannes Zingerle (5° nel primo gigante) è invece 18°, ma solo a 1”39 e davanti di una manciata di centesimi a Franzoni e Canzio. Sei gli azzurri nei trenta, con Baruffaldi e Sorio esclusi per un soffio, ma in ogni caso protagonisti della 2^ manche al via alle ore 11.45.

Cancellato, dopo aver rinviato la 1^ manche per un'ora, il secondo gigante femminile previsto oggi sulle nevi slovene di Krvavec, dopo il successo ottenuto ieri da Zrinka Ljutic e la doppia top ten azzurra con Pichler e Bertani.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).