Gross è ancora il miglior azzurro: "Voglio togliermi altre belle soddisfazioni". Vinatzer: "Io ci provo sempre"

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Gross è ancora il miglior azzurro: "Voglio togliermi altre belle soddisfazioni". Vinatzer: "Io ci provo sempre"

Pure il sesto dei dodici slalom di CdM ha regalato pochissimo all'Italia in quel di Adelboden, con il 18° posto del fassano e il 28° del gardenese, che si è fermato sbagliando nella 2^ manche e ora guarda al gigante di domenica nel tempio della Chuenisbargli.

Siamo al giro di boa e per l’Italslalom il bilancio è a dir poco disastroso, anche dopo la sesta sfida di specialità andata in scena oggi nella tostissima sfida di Adelboden.

Una Chuenisbargli che ha premiato tre fuoriclasse assoluti sul podio composto da Noel, Pinheiro Braathen e Kristoffersen, con gli azzurri lontanissimi e chiamati ad ottenere, con le premesse che almeno sulla carta sono migliori per domani, qualcosa di più dal gigante che chiuderà il leggendario week-end elvetico.

Alex Vinatzer sarà della partita anche tra le porte larghe, dove però le maggiori speranze sono riposte in Luca De Aliprandini considerato anche il feeling del trentino con questa pista; il gardenese, oggi 28° dopo il gravissimo errore della 2^ manche che gli è costato praticamente 6 secondi (Alex era 14° dopo una prima in difesa, con 1”87 di ritardo), non riesce proprio a trovare continuità nella “sua” specialità, visto che a Campiglio aveva spinto eccome, sbagliando pure lì nel finale della 1^ run.

“Ci ho provato per fare il risultato – le parole di Vinatzer al collega Ettore Giovannelli in casa Rai Sport - Devo vedere al video cosa è successo in quel punto, forse sono entrato un pelo diretto e la scarpa ha toccato nella vaschetta; fa male essere in questa situazione, ma finchè non siamo sul gradino più alto non si molla”.

Stefano Gross è stato, come sul Canalone Miramonti quando chiuse 21°, il miglior azzurro con il 18° finale. Dieci anni dopo la sua unica vittoria in coppa ottenuta proprio qui, per il 38enne fassano è comunque una soddisfazione, ma in generale è preoccupante per il team di coach Del Dio che sia “Sabo” a dover salvare in parte il bilancio, con Kastlunger ancora lontano (prima di uscire nel finale della 1^ manche) e Saccardi, Maurberger e Barbera che, con quei pettorali, obiettivamente avrebbero dovuto compiere un mezzo miracolo per qualificarsi.

“Questa è una delle mie piste favorite e il pubblico è straordinario – ha raccontato Gross a Rai Sport nel post gara - Ho bellissimi ricordi, purtroppo oggi la nebbia ha tolto un po’ di spettacolo, bisognava fidarsi e non sono riuscito a farlo del tutto, ma andiamo avanti con positività cercando di togliersi ancora belle soddisfazioni”.

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