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Una super Gut-Behrami rimonta Brignone e si prende il Rettenbach: Fede beffata per 2 centesimi

Che partenza azzurra a Soelden! Brignone da sballo sul Rettenbach, Fede torna a vincere in gigante
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2023 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Una super Gut-Behrami rimonta Brignone e si prende il Rettenbach: Fede beffata per 2 centesimi

L'opening di Coppa del Mondo a Soelden vede Federica bruciata dalla ticinese, Vlhova completa il podio del gigante inaugurale. Bassino chiude quinta davanti a Shiffrin, Goggia sfiora la top 15, a punti anche Zenere.

Una prima da brividi, per incendiare il Rettenbach con un finale clamoroso.

Federica Brignone vedeva il successo numero 22 in CdM per raggiungere di nuovo Sofia Goggia in vetta alle plurivincitrici italiane, ma ci ha pensato una super Lara Gut-behrami a beffarla per soli due centesimi, recuperandone 75 nella manche decisiva, semplicemente perfetta da parte della fuoriclasse rossocrociata, al centro numero 38 nel massimo circuito (e sono 75 podi), di cui 3 ottenuti nell'opening austriaco.

La valdostana, che ha firmato la top 3 numero 57 in carriera, sembrava avere in mano il gigante d'apertura a Soelden, dopo una prima manche straordinaria: nella seconda forse la tigre di La Salle non ha attaccato con la stessa convinzione, cedendo mano a mano decimi alla ticinese, già davanti di 0”07 a fine muro, proprio dove aveva sbagliato nettamente nella prima. Il finale di Brignone è stato molto buono, recuperando 5 centesimi, ma non è bastato per tornare ad alzare le braccia al cielo sul Rettenbach otto anni dopo la prima vittoria in coppa. Per Fede, è la terza piazza d'onore in quel di Soelden dopo quelle del 2018 e 2020, ma lo start di stagione è di quelli... quasi perfetti anche per la qualità della prestazione sciorinata.

Che grande esordio anche quello di Petra Vlhova, di nuovo terza qui: la slovacca arrivava in condizioni precarie dopo un forte mal di gola che le aveva fatto perdere quasi due settimane di lavoro dopo il camp in Argentina, ma evidentemente il lavoro degli ultimi giorni a Saas-Fee è stato molto buono, tanto che la vincitrice della coppa 2021 ha chiuso sul podio ad appena 14 centesimi da Gut-Behrami. Ben distante invece Sara Hector, seconda a metà gara con mezzo secondo di svantaggio da Brignone, decisamente “legata” nella manche cruciale e alla fine quarta a 1”10, soli 9 centesimi davanti a Marta Bassino.

La cuneese ha fatto il contrario della campionessa olimpica, con una bellissima seconda e un muro da antologia, pur cedendo però un po' troppo nel piano conclusivo (mezzo secondo a Gut-Behrami, ancor di più a Brignone e Vlhova). Il quinto posto su questa pista dove ha quasi sempre fatto benissimo non è comunque da buttare, dopo una preparazione non ideale, guardando già alla sfida tra un mese a Killington, dove ha colto il primo successo in CdM.

Aver battuto di un paio di decimi Mikaela Shiffrin, ragionando in chiave classifica di specialità, non è certo male: la detentrice del trofeo è sesta, a 1”40 dalla vincitrice dopo una gara d'apertura che non l'ha vista esprimersi al top, come d'altronde le era accaduto in gigante anche nelle prime gare della scorsa stagione. Con questo livello tra le porte larghe, anche la regina del circuito dovrà salire di livello, mentre nella 2^ manche odierna abbiamo rivisto la Valérie Grenier di alto profilo dello scorso inverno. La canadese, settima alla fine a 1”45, ha pagato anche il pettorale 14 nella prima e certamente deve comunque assorbire un cambiamento tecnico, passando da Karin Harjo (ora alla guida di Shiffrin) a Pierre Miniotti.

Alle sue spalle una discreta rimonta per Holtmann e Robinson, ottava e nona in una top ten con la prima austriaca che è Franziska Gritsch, decima, e che non conta su Ragnhild Mowinckel dopo quanto successo tra prima e seconda manche, ovvero la squalifica della norvegese per l'eccesso di fluoro presente sui suoi sci, il primo di una possibile serie di casi nel primo anno dall'attuazione di una norma che sta già facendo parecchio discutere.

Grande rimonta di Paula Moltzan, da ventottesima a undicesima con il secondo tempo di manche (a 5 centesimi da Gut-Behrami), ex-aequo con Ana Bucik e davanti a Gasienica-Daniel e una gran Ljutic, 14esima alla pari di Brunner e appena 3 centesimi meglio di... Sofia Goggia.

Un gigante inaugurale assolutamente positivo per la bergamasca, 19esima a metà gara (ripartendo dopo lo stop in pista e quindi scendendo sostanzialmente per 43esima) e in chiusura 16esima, con ottime sequenze e ovviamente un tratto finale in piano da top. Sofia non andava a punti in gigante da quasi due anni (Lienz 2021); nelle 30 anche Asja Zenere, che ha sofferto un debutto sul Rettenbach in condizioni precarie, ma comunque ha chiuso 28esima.

Prossimo appuntamento con la coppa femminile tra due settimane, per l'ormai tradizionale doppio slalom di Levi (11-12 novembre) prima dello “Speed Opening”.

 

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GIGANTE FEMMINILE – SOELDEN

 

Lara Gut-behrami in 2'18”94

Federica Brignone + 0”02

Petra Vlhova + 0”14

4° Sara Hector + 1”10

5° Marta Bassino + 1”19

6° Mikaela Shiffrin + 1”40

7° Valérie Grenier + 1”45

8° Mina Fuerst Holtmann + 2”00

9° Alice Robinson + 2”48

10° Franziska Gritsch + 2”58

16° Sofia Goggia + 2”94

28° Asja Zenere + 3”53

DNQ Roberta Melesi

DNQ Elisa Platino

DNQ Elena Curtoni

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Cielo coperto, ma condizioni discrete in Norvegia per cominciare finalmente una tappa cruciale per la Coppa del Mondo di specialità: Fede guida le azzurre e attacca il pettorale rosso di Gut-Behrami, che partirà subito dopo di lei e Bassino. Pirovano (n° 17) e Melesi (19) puntano ad una gara importante, da Huetter a Venier sino alle norvegesi il pronostico qui può risultare molto aperto.