Rast magistrale, Robinson di nuovo out, americane super come Colturi: i primi verdetti della Podkoren-3

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Rast magistrale, Robinson di nuovo out, americane super come Colturi: i primi verdetti della Podkoren-3

A Kranjska Gora una 1^ manche del gigante che vede la vallesana pulitissima e con più di 3 decimi di vantaggio su Moltzan e Shiffrin, con Lara Colturi tra di loro e appena davanti alla leader di specialità Julia Scheib. Hector soffre, Della Mea nelle dieci a 1"46, lontana Goggia ma qualificata come una bravissima Pomaré, Pazzaglia e Ghisalberti. Niente da fare per Zenere, Collomb, Steinmair e Trocker.

Una sfida a cinque? Staremo a vedere, di certo il sesto gigante di Coppa del Mondo, sulla “Podkoren-3” di Kranjska Gora, resta aperto e decisamente interessante in vista 2^ manche (al via dalle ore 13.00), alla quale non prenderà parte, proprio come a Semmering, Alice Robinson.

Seconda uscita consecutiva per colei che aveva dominato in una fase della stagione, e che deraglia oltre metà prova, sul tracciato (angolatissimo e con poca velocità) del suo tecnico, quando però era in grande difficoltà con i suoi appoggi, pagando già un secondo ad una Camille Rast che comanda da par suo.

Forma e fiducia totali per la vallesana, che vuole regalare alla sua regione una gioia dopo quanto accaduto a Crans-Montana, e prendersi così la prima vittoria in gigante (sarebbe la terza della carriera), dopo aver già incantato negli ultimi appuntamenti: partita col numero 1, l’iridata di slalom è pulitissima, nonostante il ghiaccio (sì con grip, ma sempre bello tosto) che, con la sua base tecnica, la stella rossocrociata doma per anticipare di 33 centesimi Paula Moltzan. Dopo le uscite di Semmering, la veterana USA non esagera ed è davvero brava a girare al 2° posto, 4 centesimi davanti a Lara Colturi, che parte con il 14 (avendo perso il primo sotto gruppo con l’uscita di sabato scorso) ed è davvero perfetta in stile… Shiffrin: due manche molto simili, tanto che Mikaela conclude un centesimo alle spalle della valsusina (a 0”38 da Rast) e vede la possibilità di tornare su un podio nella disciplina madre a quasi 2 anni dall’ultima volta.

Fa paura a tutte, in piena corsa anche per la vittoria, Julia Scheib che non riesce a trovare il ritmo in alto, ma scia un gran muro finale ed è comunque 5^ ad appena 41 centesimi, con margine su Sara Hector che, lei qui vincente due volte (e stra dominante un anno fa), commette un grave errore dopo poche porte e alla fine si ritrova a 85 centesimi. Ma l’olimpionica non è tagliata fuori, con queste condizioni può ritrovarsi.

Stati Uniti super con Nina O’Brien che è 7^ con 1”03 di svantaggio, davanti abbondantemente a Lara Della Mea, brava a piazzarsi 8^ a 1”46, ormai davvero una garanzia, a Gasienica-Daniel (+ 1”47) e alle canadesi, con Grenier delusa dopo aver sbagliato subito e 10^ a 1”55, un centesimo davanti a Richardson e con la giovane Sylvester-Davik (mai così in alto a metà gara), Duerr, Haaser (bene alla seconda gara dal rientro), Gray, Stjernesund (16^ a 2”13 con un importante errore) e Ljutic, sempre in grave difficoltà col numero 5, a seguire. Fuori dalle trenta, per un altro gigante molto deludente, Emma Aicher.

Il resto di casa Italia? Per ora le cose non sono andate benissimo con Sofia Goggia (partita questa volta con l’11, anche se oggi il pettorale contava poco) che soffre tantissimo nella seconda parte di manche, rotolando sino a 2”84 di distacco per la posizione numero 27, con il pass che arriva anche per una bravissima Ambra Pomaré, 26^ a 2”80 (prima qualificazione al quarto gettone per la ventunenne cortinese), e alle spalle della bergamasca ad una già matura, e parliamo di una ragazza al secondo gigante in CdM (e subito a punti in quel di Semmering), Alice Pazzaglia che termina a 2”89 (29esima piazza).

Col brtvido, dentro pure Ilaria Ghisalberti che stavolta ce la fa ed è 30^ a 2”99 (ex-aequo con la debuttante svizzera Allenbach), escludendo per 6 centesimi Asja Zenere, trentaduesima.

Più lontana Giorgia Collomb, a 3”50, e Laura Steinmair che paga 3”75, con Anna Trocker, alla seconda presenza tra le “grandi”, che si inclina e finisce fuori alla fine del primo ripido.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE FEMMINILE KRANJSKA GORA

 

Camille Rast in 1’01”38

Paula Moltzan + 0”33

Lara Colturi + 0”37

Mikaela Shiffrin + 0”38

Julia Scheib + 0”41

Sara Hector + 0”85

7° Nina O’Brien + 1”03

Lara Della Mea + 1”46

9° Maryna Gasienica-Daniel + 1”47

10° Valérie Grenier + 1”55

26° Ambra Pomaré + 2”80

27° Sofia Goggia + 2”84

29° Alice Pazzaglia + 2”89

30° Ilaria Ghisalberti + 2”99

32° Asja Zenere + 3”05

39° Giorgia Collomb + 3”50

42° Laura Steinmair + 3”75

DNF Anna Trocker

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