Ledecka, il sorriso di una campionessa ritrovata: "Che bel finale". Gut-Behrami e la quinta coppa: "Un altro anno, poi..."

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Ledecka, il sorriso di una campionessa ritrovata: "Che bel finale". Gut-Behrami e la quinta coppa: "Un altro anno, poi..."

Il super-g delle finali di Saalbach, oltre al 2° posto di Federica Brignone che regala un altro podio all'Italdonne, riporta sul gradino più alto del podio la fuoriclasse ceca, capace di passare di nuovo dallo snowboard, dove ha gareggiato pochissimo e dominato, alla velocità con risultati ritrovati dopo un anno di rincorsa. La quinta sfera di cristallo nella specialità per Lara, alla pari di Lindsey Vonn, celebrata parlando di un futuro tutto da valutare (anche se nel 2024/25 la vedremo al cancelletto).

Una campionessa ritrovata, capace oggi di timbrare un super-g particolare, come spesso risulta quello delle finali, ma pienamente meritato per Ester Ledecka, capace a Saalbach di vincere per la quarta volta in Coppa del Mondo, se parliamo di... sci alpino.

Il continuo passaggio dalla tavola dello snowboard agli sci continua a regalare soddisfazioni alla fenomenale classe '95 di Praga, che in questo finale di stagione, nella sua prima annata con nuovi materiali (Kaestle) ha trovato davvero la quadra e, dopo il podio di Kvitfjell, ecco il successo odierno davanti a Brignone e Lie. “E' bellissimo vincere alle finali, era tanto che non riuscivo a farcela in coppa – le parole di Ester nel post gara – E' stata una gara complicata, ma bisognava solo spingere e... tirare una riga”.

A Lara Gut-Behrami è stato sufficiente chiudere settima per festeggiare la sua terza CdM dell'inverno, la quinta in super-g con il bis del 2023 e un nuovo traguardo raggiunto, visto che a questa cifra sinora era arrivata solo Lindsey Vonn. E domani in discesa, a meno di disastri (68 punti di margine su Venier, 72 su Huetter, non essendoci Goggia che è seconda a -19 da Lara), la ticinese potrebbe firmare un poker mai visto. Dopo la notizia emersa nelle scorse ore, grazie ai colleghi del “Blick”, sulla separazione con un elemento importante del suo team come il tecnico e preparatore Alejo Hervas, nel post gara odierno, ai microfoni di SRF Sport, la neo vincitrice della coppa generale si è soffermata anche sul suo futuro, ribadendo però quanto già espresso nell'ultimo mese.

Oggi le condizioni di gara erano difficili per me. Sicuramente non è stato il mio miglior super-g, ma dato il disegno del tracciato, parecchio veloce, sono soddisfatta. Non sappiamo cosa troveremo ai prossimi Mondiali, avrò un altro anno davanti e difficilmente se ne aggiungerà un secondo, perchè non credo sarà possibile preparare le Olimpiadi del 2026. Anche per questo, è ancora più bello godermi questi momenti con la famiglia”.

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