La festa di Sofia Goggia: nella mattinata di Lenzerheide quella coppa torna a "casa"

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

La festa di Sofia Goggia: nella mattinata di Lenzerheide quella coppa torna a "casa"

La consegna della seconda sfera di cristallo della carriera e la grande emozione della bergamasca, festeggiata da tutte le compagne. E nella top 10 di discesa chiudono anche Pirovano (gran sesta) e Curtoni.

Un trionfo meritatissimo, arrivato nella maniera più anomala, ovvero con una cancellazione e senza la possibilità di giocarsela in pista, ma già era stato un vero miracolo da parte di Sofia Goggia, presentarsi quest'oggi a Lenzerheide per la battaglia finale.

La Coppa del Mondo di discesa è tornata a “casa”, tre anni dopo quel trofeo alzato al cielo di Are. Nella mattinata ricca di nuvole a Lenzerheide, il sole è tutto negli occhi della bergamasca, che si è presa con quattro vittorie e un secondo posto una sfera di cristallo dal valore enorme, se pensiamo al suo rendimento eccezionale prima di quel drammatico giorno a Garmisch.

Sono 480 i punti conquistati sui 500 a disposizione, seconda solo in gara 1 a Val d'Isère dietro a Corinne Suter, che vinse quella coppa nel 2020 e quest'anno ha concluso al secondo posto, a 70 punti da Sofia e davanti a Lara Gut-Behrami (-97 dalla bergamasca). Ai piedi del podio di specialità ecco Breezy Johnson, eccezionale sino a Crans-Montana con quattro podi in fila nelle prime quattro gare (tutti terzi posti), e Kira Weidle quinta davanti ad una strepitosa Laura Pirovano; è stata anche la stagione dell'esplosione della trentina, che ha raccolto 220 punti e alla quale ora manca solo il primo podio in Coppa del Mondo.

In top ten, per quanto riguarda le azzurre, anche Elena Curtoni che ha terminato nona in graduatoria, con 206 punti all'attivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
1k
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Nevica forte a Bormio, alle 10.00 parte lo slalom olimpico: apre McGrath, gli azzurri per provare a sorprendere

Nevica forte a Bormio, alle 10.00 parte lo slalom olimpico: apre McGrath, gli azzurri per provare a sorprendere

Prima manche dell'ultima gara maschile di questi Giochi, con tracciatura di coach Pini e condizione meteo tosta. Vinatzer (pettorale 14): Può succedere di tutto, l'atmosfera invernale è l'ideale. Sala, al via con il 23 prima di Kastlunger e Saccardi: Bisogna rischiare, mi sento di nuovo bene dopo il calo a gennaio. McGrath e l'iridato Meillard coi primi due numeri, il campione in carica Noel con il 4, poi Kristoffersen, Pinheiro Braathen e Haugan.