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Huetter ha trovato la continuità e ora fa paura: "Vincere in casa ancora più bello". Gut-Behrami fa 80 e...

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Huetter ha trovato la continuità e ora fa paura: "Vincere in casa ancora più bello". Gut-Behrami fa 80 e...

Il super-g che ha aperto la tre giorni di Altenmarkt-Zauchensee ha visto l'austriaca, sempre nelle prime 4 nelle cinque gare di velocità stagionali, timbrare per la quinta volta in CdM e vestirsi di rosso per la gara di domenica. Lie, ancora seconda, è felicissima e in parte anche Lara Gut-Behrami, che poi ribadisce. "Olimpiadi 2026? Non penso proprio di essere qui nel circo bianco tra 2 anni...".

Cornelia Huetter è un'atleta di un coraggio straordinario, in certe occasioni è parsa andare anche oltre, rimediando cadute e infortuni in serie, tanto da meditare di lasciare anche lo sci.

Dallo scorso inverno, però, la classe '92 stiriana sembra finalmente aver trovato stabilità, maturità e quindi una grande costanza, tanto da giocarsi la Coppa del Mondo di super-g sino alle finali di Soldeu. E non a caso è ripartita allo stesso modo, se non meglio, nelle prime cinque gare di velocità dell'inverno 2023/24, concludendo sempre nelle prime quattro posizioni e con tre podi, compreso quello odierno coinciso con la quinta vittoria della carriera.

La quarta in super-g (l'ultima a Kvitfjell lo scorso marzo bruciando di un centesimo Elena Curtoni), prendendosi Altenmarkt-Zauchensee e il pettorale rosso che indosserà quindi domenica, nella seconda gara consecutiva di specialità sulla Kaelberloch, con la discesa nel mezzo dove “Conny” sarà ancora pericolosissima per tutte.

Oggi è stata perfetta, specialmente nel tratto finale: “Vincere una gara in casa è una sensazione particolarmente bella – le sue parole nel post gara a SRF Sport – Questa prova dimostra che so ancora sciare, dopo tutti i problemi avuti (riferendosi agli infortuni, ndr). Peccato solo per la caduta di Nadine Fest, l'atmosfera è triste”. Poi è arrivata la buona notizia relativa alla compagna di squadra, trasportata in elicottero a Schwarzach (dove rimarrà in osservazione per una notte), ma per la quale sono state escluse lesioni ossee.

A 9 centesimi da Huetter ha concluso Kajsa Vickhoff Lie, che centra la seconda piazza d'onore consecutiva in super-g dopo quella di Val d'Isère dietro Brignone: “E' un grande risultato, credo di aver interpretato bene il tracciato e mi sono divertita”, ha detto la giovane norvegese, che ha esultato eccome all'arrivo e ora è terza nella graduatoria di specialità a 57 pt da Huetter, tra Brignone (seconda a -35 dalla stiriana) e Goggia (che ha perso il pettorale rosso uscendo oggi e deve recuperare 70 lunghezze).

Lara Gut-behrami, terza a 0”21, paga invece 110 pt in una classifica che prevede però ancora 8 prove e ha colto il terzo posto bis di Sankt Moritz, ma soprattutto il podio numero 80 in CdM. “Mi è mancata un po' di velocità, in super-g non riesco ancora a rischiare il tutto per tutto – l'analisi della fuoriclasse di Comano ai microfoni di SRF Sport – Oggi però è molto positivo salire sul podio”.

A Rai Sport, poi, Lara ha fatto una battuta, ribadendo tra l'altro un concetto già espresso in più occasioni, riguardo il suo futuro relativamente alla domanda del collega Simone Benzoni sui Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. “Non penso proprio che sarò qui tra 2 anni...”.

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