La vittoria bis nella discesa fassana è valsa pure il primo pettorale rosso della carriera per "Lolli", di nuovo incredula avendo battuto Huetter per un centesimo, proprio come ieri con Aicher che ora deve recuperare 28 centesimi alla trentina nella gara finale di Kvitfjell. Nicol Delago (9^): "Ho trovato soluzioni rispetto a ieri". Goggia punta tutto sul super-g: "Sensazioni migliori dopo aver stravolto il setup".
I giorni di “Lolli”.
Ventiquattr’ore pazzesche, per una doppietta, quella di Laura Pirovano, che è una favola a lieto fine (ma in realtà il percorso agonistico sarà ancora molto lungo per una ragazza di 28 anni che ha tantissimo da dare al movimento) dopo le mille beffe, ma anche gli infortuni, prima di queste due discese in Val di Fassa.
La Ski Area San Pellegrino è tutta sua, della meravigliosa ragazza di Spiazzo Rendena per un bis folle, ancora con un centesimo di vantaggio sulla prima inseguitrice: questa volta tocca a Conny Huetter mandare giù un boccone amarissimo, ma era chiaro che su “La VolatA” avremmo vissuto gare tiratissime e tutte sanno bene che fa parte del gioco.
Con il secondo hurrà in serie, in carriera come in termini di podi in assoluti in CdM, la classe 1997 trentina si è presa il primo pettorale rosso della carriera, nella giornata da sette piazzamenti azzurri in zona punti prima di dare il via ad una nuova festa tutta per lei, il talento che più di tutte meritava queste gioie. E ora ci sono 28 punti da difendere su Emma Aicher (con Vonn che ha perso, lei che era in testa sin dalla prima discesa dominata a St. Moritz, la leadership finendo a -36 da Laura), per un sogno di cristallo da provare a coronare tra un paio di settimane a Kvitfjell.
“Oggi ci credevo meno, una volta arrivata al traguardo – racconta Pirovano a Rai Sport – Non mi sono sentita come ieri, a metà pista ero stanchissima perché la giornata di venerdì è stata ricca di emozioni e mi ha tolto anche energie. Pensavo non fosse abbastanza la mia discesa, quando ho visto luce verde per un centesimo ho creduto ad uno scherzo. Ho sempre parlato della mia sfortuna, in questi due giorni direi di aver pareggiato i conti.
E’ incredibile e surreale, troppo bello…
Il pettorale rosso? Me l’hanno detto e per ora non ci voglio pensare, è tutto un insieme di emozioni che fatico a gestire. Io sapevo di essere lì e sciare abbastanza bene e giocarmela, ma non pensavo di arrivare a questo. L’eredità di Brignone e Goggia? Ho fatto solo una piccolissima parte in confronto a loro, spero solo di potermi avvicinare perché sono state compagne che hanno rappresentato un esempio per me. Sono stremata, ma già non vedo l’ora del bellissimo super-g di domani”.
Nicol Delago ha chiuso 9^, seconda miglior azzurra al traguardo: “Continuiamo a fare gare in Italia che portano bene – sorride la gardenese, intervistata dal collega Simone Benzoni – Oggi ho trovato soluzioni migliori dopo l’analisi di ieri con skiman e allenatore, in parte è andata bene con qualche sporcatina a metà. Tutto sommato sono contenta, basta poco qui per cambiare il risultato in una classifica tiratissima”.
Goggia, undicesima, ha detto definitivamente addio alla coppa di discesa ma domenica si giocherà tantissimo in super-g, con 84 pt di vantaggio su Robinson a due prove dal gong: “E’ pazzesco per Lolli, se lo merita e ha fatto una due giorni splendida – risponde la fuoriclasse bergamasca – Dopo le sensazioni pessime di ieri, sono tornata in hotel bastonata, poi abbiamo stravolto il setup e anche in vista di domani può aiutare per fare meglio.
Sicuramente qualcosa è cambiato, anche se sono scesa abbastanza… calma”. “Dispiace per oggi, ero partita di nuovo in bolla – l’analisi di Elena Curtoni, comunque qualificata per le finali nonostante il 26° odierno – La sciata c’era, ma ho sbagliato e mi sono schiacciata, perdendo ritmo per spingere nelle curve dopo”.
Discesa Femminile Val di Fassa (ITA)
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| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Alagna Valsesia | 5/7 | 30-160 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 9/11 | 70-120 cm |
| Pila Aosta | 11/15 | 30-50 cm |
| Champoluc | 5/10 | 65-100 cm |
| Livigno | 27/31 | 10-50 cm |
| Ponte di legno | 11/30 | 40-200 cm |
| Ghiacciaio Presena | 11/30 | 40-200 cm |
| Passo del Tonale | 11/30 | 40-200 cm |
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PIROVANO Laura
HUETTER Cornelia
SUTER Corinne








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