Franzoni, dalla MotoGP al Mugello alla F1: l'asso bresciano è a Monte-Carlo. "Ammiro la calma dei piloti"

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinol'intervista

Franzoni, dalla MotoGP al Mugello alla F1: l'asso bresciano è a Monte-Carlo. "Ammiro la calma dei piloti"

Già nel paddock ieri per le prove libere e con la possibilità di vivere l'intero week-end nel Principato, il vice campione olimpico di discesa si è raccontato prima delle qualifiche a Sky Sport. "Amo alla follia la Formula 1, in una off-season così lunga come la nostra è bello avvertire sensazioni da gara. Il prossimo inverno? Non mi pongo obiettivi in termini di risultati, ma sul piano tecnico e mentale per migliorare ancora".

C’è anche Giovanni Franzoni tra i tantissimi ospiti del paddock più glamour del Mondiale di F1, quello di Monte-Carlo dove la Ferrari sogna in grande, a partire dalle qualifiche in programma dalle ore 16.00 odierne, e a spingerla c’è anche il vice campione olimpico di discesa e re della Streif 2026.

Il 25enne di Manerba del Garda era a bordo pista già ieri per le prime prove libere e oggi, nel corso della terza sessione, si è concesso al microfono di Mara Sangiorgio, in diretta su Sky Sport, per raccontare nuovamente della sua passione per i motori, lui che lo scorso week-end era al Mugello a tifare e vedere vincere il suo amico Marco Bezzecchi, e già dopo le Olimpiadi era intervenuto (nel corso dei test della pre season, QUI potete leggere il suo intervento che sintetizzammo) per svelare il suo amore verso la Formula 1.

“Sono a dir poco appassionato e lo considero il miglior modo per spendere il tempo libero, anche se abbiamo già ricominciato gli allenamenti a secco – ha detto oggi Giovanni, che rimarrà a Monte-Carlo sino a domenica per la gara – Mi piace sempre sentire le sensazioni della gara, mi mancano in una off-season lunga come la nostra.

Cosa mi impressiona? Sì, la velocità ma anche la calma e il focus che hanno i piloti, osservo i dettagli di questi piloti che sono supereroi”.

Tra Kitz e Monaco, “l’adrenalina per me è sulla Streif perché qui posso solo guardare, ma le emozioni e le similitudini ci sono, per traiettorie e velocità. Noi siamo più spartani in termini di dettagli rispetto alla F1, ma è molto bello fare confronti e mi piace guardare sport ad estremo livello come questo. Per la pole dico e spero Ferrari, oltre a vedere una bellissima gara domani”.

Riguardo alla prossima stagione, stuzzicato dal telecronista di Sky, Carlo Vanzini (ex sciatore, speaker delle gare in Alta Badia e grandissimo appassionato del circo bianco), Franzoni non ha voluto alzare il tiro nonostante sia uscito dall’inverno della definitiva esplosione, con due vittorie in CdM e l’argento olimpico nella disciplina regina. “Ci sarà più pressione, l’anno scorso sono partito con poche aspettative ed è diventata una stagione straordinaria.

Non mi piace pormi obiettivi come risultati, perché mi crea solo ansia, ma ho quelli tecnici e mentali, concentrandomi sull’allenamento per migliorare ancora. Abbiamo sempre lavorato in questo modo e sono convinto sia quello corretto per crescere”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in scialpino