Dopo oltre 18 anni ci sono 5 azzurre a punti in slalom. Della Mea fantastica 6^: "Bello fare qualcosa del genere come squadra"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Dopo oltre 18 anni ci sono 5 azzurre a punti in slalom. Della Mea fantastica 6^: "Bello fare qualcosa del genere come squadra"

Sulla Podkoren-3 una grande gara di tutta la nazionale nello slalom che ha chiuso il week-end di Kranjska Gora; proprio nel giorno in cui, 15 anni fa, Manuela Moelgg colse l'ultimo podio di un'azzurra nella specialità, ecco una doppia top ten (che mancava dal 2017) grazie anche alla risalita di Peterlini. "Non era scontato tornare così dopo l'infortunio". E poi le voci di Valleriani, Sola e Mondinelli.

Uno slalom fantastico per il duello tra Rast e Shiffrin, ma che finalmente fa sorridere anche per i piazzamenti di casa Italia nella domenica dei saluti a Kranjska Gora.

Un week-end bellissimo quello sloveno, per merito delle protagoniste ma anche dell’organizzazione (certamente aiutata dal meteo) che ha preparato una pista “Podkoren-3” splendida, e cinque azzurre in zona punti nella sesta gara stagionale di specialità, come non accadeva da oltre 18 anni.

L’ultima volta di un risultato quantitativamente così importante risale al 25 novembre 2007, in quel di Panorama con Costazza 7^, Moelgg 15^, Gius 17^, Ceresa 24^ e Karbon 28^. Oggi tocca a Della Mea 6^, Peterlini 10^, Valleriani 18^, Sola 26^ e Mondinelli 27^, proprio nel giorno in cui ricorrono i 15 anni dall’ultimo podio di un’italiana tra i rapid gates, quello di Manuela Moelgg a Zagabria (terza).

Partiamo allora da Lara Della Mea, sesta per il nuovo miglior risultato di carriera e che, assieme a Martina Peterlini, ha formato la coppia da top ten che, parlando di due azzurre nelle prime dieci posizioni in occasione dello stesso appuntamento, ci riporta al 2017 per l’ultima volta di questa statistica. “Sono molto contenta della mia gara – l’analisi a fisi.org della 26enne tarvisiana, sempre più vicina alla top 15 della WCSL pensando già a Flachau (prossima gara il 13 gennaio) - Dopo l’errore di Semmering ci voleva un bel risultato in slalom.

Sono davvero felice della mia gara, del risultato e di come ho sciato. Forse sul muro ho fatto qualche sbavatura nella seconda manche, ma oggi va bene così. Sono davvero contenta della nostra condizione e di come abbiamo lavorato: ora avanti così per migliorare sempre più.

La prossima gara sarà a Flachau, una notturna che mi piace sempre tanto; è previsto qualche giorno di lavoro allo Zoncolan, ma intanto dico che è bello fare un risultato di squadra così, ci darà una bella carica anche in allenamento”.

Martina Peterlini ha colto la sua terza top ten in CdM, dando continuità al 20° posto di Courchevel e al 15° di Semmering: “Non era scontato tornare su questo livello dopo l’infortunio e sono molto contenta – spiega la roveretana, riferendosi al lungo stop da settembre a novembre per il problema al ginocchio - Nelle ultime tre manche disputate sono riuscita a trovare la giusta continuità in gara e sto crescendo.

Sono felice delle sensazioni che sto sentendo, pur senza la preparazione estiva. Ora dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: il risultato ottimo di tutta la squadra deve stimolarci a tenere la testa bassa e impegnarci tanto”.

Giulia Valleriani si è presa la prima qualificazione e non si è accontentata, salendo dal 20° di metà gara al 18° finale per colei che, già leader di specialità in Coppa Europa, ora al “piano superiore” non potrà che guadagnare fiducia: “Sono felice di essere riuscita a sciare come volevo, anche nella seconda manche – ha raccontato la 21enne di Latina nel post gara - Ho voluto attaccare a tutta, senza risparmiarmi: avrei sperato di recuperare qualche altra posizione ma va benissimo così, sono davvero contenta.

Sto vivendo bene questo momento, sono sicura che stiamo lavorando nella giusta direzione: era importante trovare questo tassello in Coppa del Mondo, so che sulle piste preparate nella maniera giusta posso dire la mia. Sono fiera delle mie origini laziali, ho sempre creduto nel mio percorso”.

Al 26° e al 27° posto, un po’ di punticini e soprattutto le sensazioni che possono derivare da due manche a questi livelli per Beatrice Sola ed Emilia Mondinelli. La trentina cresciuta sulle nevi del Bondone non era ancora rientrata nelle trenta in stagione, lei al rientro post crociato rotto 13 mesi fa: “Arrivo da un periodo lungo tra infortunio e rientro – spiega “Tite” tramite l’ufficio stampa federale - Ci ho voluto provare e finalmente oggi sono riuscita a fare una manche a ritmo alto; nella seconda ho voluto forse tirare il freno per arrivare, ma era importante esserci”.

La giovanissima valsesiana, 27esima come a Levi, sorride anche se… “sono felice per i punti, ma in entrambe le manche ho commesso qualche errore. Prendo il positivo e porto a casa questo risultato. Avrei forse potuto spingere di più nella seconda manche con il pettorale numero 1, ma mi sono lasciata ingolosire e ho sbagliato. Ci ho provato”.

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