Questo sito contribuisce alla audience de

C'è solo l'Italia delle meraviglie a Bansko. Curtoni guida la tripletta: "Non me ne rendo conto"

Foto di Redazione
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

C'è solo l'Italia delle meraviglie a Bansko. Curtoni guida la tripletta: "Non me ne rendo conto"

Parola alle azzurre che hanno monopolizzato il podio della seconda discesa in Bulgaria. Brignone: "L'ho un po' buttata via, ma non posso che essere felice".

Semplicemente meravigliose.

Due anni dopo Bad Kleinkirchheim, di nuovo tre azzurre a monopolizzare l'intero podio di una discesa di Coppa del Mondo, nella magica giornata di Bansko che ha visto Elena Curtoni regalare e regalarsi la prima vittoria in Coppa del Mondo, dopo mille problemi e infortuni, davanti a Marta Bassino e Federica Brignone per una tripletta clamorosa davanti ad una certa Mikaela Shiffrin.

La valtellinese, portata in trionfo da tutto il gruppo italiano, è quasi sconvolta: “Forse non me ne rendo ancora bene conto – racconta Elena – Di certo mi aveva lasciato tanta amarezza quella gara di 5 anni fa stoppata dalla nebbia, ora mi sono presa un successo che è tutto mio e di una squadra fantastica. Quando ho visto la luce verde, sapendo che Marta e Fede erano davanti, è stato pazzesco. Ho avuto tanta sfortuna, oggi può essere la svolta della mia carriera dopo tanti problemi: la dedico a tutte le persone che mi sono state vicine in questi anni".

Marta Bassino è stata beffata per un decimo quando ormai sembrava fatta per la sua prima vittoria in discesa, ma il podio in discesa è una gioia enorme per la piemontese: “Sapevo che Elena avrebbe potuto farcela perchè già ieri era andata fortissimo – analizza Marta – Inoltre per me con il numero 4 è stata una gara diversa, per questo sono molto orgogliosa di quello che ho fatto. E salire sul podio con queste ragazze è speciale”.

I rimpianti maggiori sono per Federica Brignone, che ha commesso almeno due gravi errori costati parecchi decimi, come ammetterà la valdostana nel post gara: “Certo, non posso che essere felice per questa tripletta fantastica, ma quei numeri mi sono costati probabilmente la vittoria. Avendo pescato il 20 avevo una grande chance, l'ho un po' buttata. Ma che podio...”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA
13k
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Senza la Coppa del Mondo, Zermatt chiude agli allenamenti dei big: la reazione (sorpresa) di Swiss-Ski

Senza la Coppa del Mondo, Zermatt chiude agli allenamenti dei big: la reazione (sorpresa) di Swiss-Ski

Qualche settimana dopo aver ricevuto conferma dalla FIS del mancato inserimento nel prossimo calendario del massimo circuito, ecco che arriva dalla società guidata da Franz Julen la comunicazione che le piste del ghiacciaio verranno concesse solo a sci club e non agli atleti di élite, compresi i padroni di casa. La federsci rossocrociata: Estremamente dispiaciuti, troveremo soluzioni alternative.