Brignone unica azzurra a salvarsi nello slalom azzurro: "Seconda tiratissima, attaccherò"

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Brignone unica azzurra a salvarsi nello slalom azzurro: "Seconda tiratissima, attaccherò"

A Lienz si qualifica solo la valdostana, brillantissima con il suo 12° tempo a meno di un secondo da Vlhova. Rimpianti per Gulli, ma senza Peterlini il vuoto è enorme.

Uno slalom femminile italiano nuovamente in difficoltà, anche nella prima manche della quarta gara di specialità che, già nei primi tre appuntamenti, aveva visto solo Martina Peterlini e Federica Brignone portare a casa la qualificazione.

Senza la trentina, che ha finito la stagione con l'infortunio al ginocchio destro patito in Coppa Europa, il vuoto è parso ancora più evidente nella prima metà gara di Lienz, con la sola Brignone a salvarsi tra le sei ragazze di Devid Salvadori al via. Grande manche quella della valdostana, 12esima a 99 centesimi da Vlhova e con la possibilità di migliorare il suo best in Coppa del Mondo nella disciplina e attaccare pure la top ten (ma non è lontana neppure la top five), mentre Della Mea è rimasta esclusa per pochi centesimi, Tschurtschenthaler è stata discreta così come Gulli, in realtà ottima sino agli errori sul muro finale, con Rossetti e Mathiou che invece devono ancora lavorare moltissimo.

Qui a Lienz abbiamo trovato due giorni con condizioni molto belle e uguali per tutte, chi riuscirà a fare un po' di differenza nella seconda (al via alle ore 13.00) farà un grande salto – spiega Fede dopo la sua 1^ manche tramite l'ufficio stampa FISI – Ho sciato libera, dopo aver fatto un solo allenamento di slalom dalla gara di Killington, ma c'è ancora una manche dove può succedere di tutto. Servirà attaccare, senza remore”.

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