Un altro cambiamento di materiali "pesante": Paula Moltzan lascia Rossignol. "Una vita di ricordi e traguardi con loro"

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Un altro cambiamento di materiali "pesante": Paula Moltzan lascia Rossignol. "Una vita di ricordi e traguardi con loro"

Reduce da un'altra bellissima annata, la 32enne statunitense annuncia la novità tecnica in vista della stagione 2026/27 (in attesa di capire quale sarà la sua destinazione): negli ultimi eventi da medaglia due bronzi di grande valore, nel 2025/26 la bellezza di cinque podi avvicinando sempre più la prima vittoria in CdM che ancora attende.

Se Alice Robinson nelle scorse ore ha ufficializzato la separazione con Salomon, dopo quattro anni di sodalizio, oggi tocca a Paula Moltzan smuovere ulteriormente lo sci mercato per un altro cambio di materiali davvero “pesante”.

Lascia infatti Rossignol dopo aver vissuto tutta la sua carriera con lo sci francese, una delle grandi punte della nazionale USA e lo fa nel momento migliore della carriera, a 32 anni (compiuti lo scorso 7 aprile) e dopo un inverno con il bronzo olimpico nel team combined e soprattutto la metà dei suoi podi in Coppa del Mondo, ora saliti a quota 10, arrivati in pochi mesi con quattro piazze d’onore e l’atteso primo successo sempre più vicino, sia in slalom che in gigante con una splendida continuità.

L’annata precedente, Moltzan aveva ottenuto il risultato più bello della sua carriera, anche se già aveva vinto il titolo iridato (ma di squadra) a Courchevel Méribel nel team event, con la medaglia di bronzo nel gigante del Mondiale di Saalbach, affiancando la sua storica compagna di marca Federica Brignone.

La bi campionessa olimpica rimarrà accasata in Rossignol, la veterana del Minnesota ha scelto invece un’altra strada che ufficializzerà nei prossimi giorni: “18 anni… una vita di ricordi, traguardi e un percorso per il quale sarò eternamente grata – le parole di Paula per ringraziare il brand con sede a Saint Jean de Moirans – Tutto è iniziato prima ancora che sapessi chi sarei diventata, solo una ragazzina con grandi sogni e gli sci Rossignol sotto i piedi.

Insieme abbiamo inseguito ogni obiettivo che mi ero prefissata; campionessa del mondo juniores, il titolo NCAA, podi in Coppa del Mondo e medaglie ai Mondiali e alle Olimpiadi. Cose che un tempo potevo solo sognare, diventate realtà insieme. In ogni giornata difficile, in ogni battuta d’arresto e in ogni vittoria, il supporto non è mai venuto meno. Questo per me significa più di qualsiasi risultato.

Grazie Rossignol per aver creduto in me e per aver fatto parte di ogni singolo capitolo di questo percorso. Avrai sempre un posto speciale nel mio cuore”.

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