A Gurgl lo stesso podio del 2024, la regina è sempre Mikaela: "Non vedo l'ora di andare a Copper!"

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A Gurgl lo stesso podio del 2024, la regina è sempre Mikaela: "Non vedo l'ora di andare a Copper!"

Shiffrin da paura anche nello slalom numero 2 di coppa (per lei sono 66 gare di specialità vinte!), battendo di oltre un secondo Colturi come a Levi e con Rast che si riaccende per la prima gioia stagionale. Le parole della statunitense che già guarda alla doppietta di gare tecniche del prossimo week-end, praticamente sulle nevi di casa: la rincorsa alla sesta sfera di cristallo è ufficialmente cominciata.

Lo stesso podio del 2024, un podio fantastico, tra leggenda, futuro e presente dello slalom mondiale.

Mikaela Shiffrin, Lara Colturi e Camille Rast, anche se la valsusina che gareggia sotto bandiera albanese e la vallesana iridata in carica, sono finite a debita distanza dalla campionissima americana, un po’ come accaduto a Levi.

Nell’arena di Gurgl, è bastata una seconda manche stratosferica alla regina della specialità (66 gemme con quella odierna sulla “Kirchenkar”, 103 totali in CdM) per firmare il bis e scappare già in ottica classifica di slalom, ma soprattutto nella generale dove proprio Colturi è seconda, a 54 lunghezze da Mikaela che ora guarda al week-end di casa, quello con le due prove tecniche di Copper Mountain.

Davvero a due passi dalla sua casa di Edwards, com’era casa per Shiffrin anche Killington avendo studiato nel Vermont, dove tutto si fermò un anno fa con l’infortunio rimediato nel gigante sulla “Superstar”, dopo aver già vinto a Levi e Gurgl. Questa volta la fuoriclasse a stelle e strisce vuole scrivere una storia diversa e allungare verso quella che sarebbe la sua sesta Coppa del Mondo. Come Annemarie Moser-Proell: “Ho spinto tanto nella seconda manche – ha raccontato Shiffrin nella flash interview della FIS - C’era il sole e condizioni di pista buone per farlo, ma è stata dura ed è andato tutto bene.

L’avevamo preparata così, sono contenta di aver realizzato questo risultato: al tempo stesso, è eccitante vedere le giovani alle mie spalle, a partire da Lara e Camille, che spingono e sciano così forte. Non vedo l’ora di andare a Copper Mountain e rivedere il pubblico americano”.

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