Ribaltone nella manche decisiva di Oppdal, Ghisalberti è 2^ e Pazzaglia scende al 5° posto. Vince Kasper

Ribaltone nella 2^ manche di Oppdal, Ghisalberti è 2^ e Pazzaglia scende al 5° posto. Vince Kasper
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Ribaltone nella manche decisiva di Oppdal, Ghisalberti è 2^ e Pazzaglia scende al 5° posto. Vince Kasper

Nel primo dei giganti norvegesi di Coppa Europa, la pisana (sempre più leader della generale) non riesce a cogliere un altro podio, preceduta dall'elvetica che batte la bergamasca, in testa dopo la 1^ manche, poi da Astner e Grob. Bella rimonta per Collomb in top 15. Mercoledì gara bis.

Un ribaltone rispetto alla doppietta azzurra della 1^ manche, ma arriva comunque un altro podio nella super stagione della nazionale femminile in Coppa Europa.

Sulle nevi di Oppdal, il primo dei due giganti nella località norvegese vedeva al comando Ilaria Ghisalberti e Alice Pazzaglia, divise da appena un centesimo, prima della gran 2^ manche messa giù da Vanessa Kasper (terza al giro di boa ad un decimo dalla leader), che si regala il terzo successo della carriera a questi livelli, lei cresciuta tanto anche in questo inverno di CdM.

Battuta di 13 centesimi la stessa Ghisalberti, che ritrova un podio nel circuito continentale a due anni dall’ultima volta (ma quest’anno la bergamasca ha fatto davvero molto bene, anche nella velocità), curiosamente ottenuti tutti in Norvegia, dopo i due di inizio 2024 (con la vittoria di Aal).

La terza piazza, risalendo dall’undicesima, è di una big come Nina Astner (+ 0”42), che precede la seconda elvetica, Stefanie Grob (+ 0”52), anch’essa in rimonta mentre Pazzaglia scende dal 2° al 5° finale, pagando 58 centesimi da Kasper ma volando comunque nella generale oltre le 200 lunghezze di margine sulle prime inseguitrici, con Allemand e la stessa Grob alle sue spalle.

Sesta Egloff, poi l’emergente Katie Rowekamp, talento statunitense davvero interessantissimo, 7^ dal 29° crono della manche inaugurale, con Loevblom e le altre due delle cinque rossocrociate in top ten, Maechler e Zehnder, che la seguono in classifica.

La terza italiana è Giorgia Collomb, che da 30esima sale fino al 15esimo finale (+ 1”40), anticipando anche Carole Agnelli, 16esima alla pari di Dania Allenbach, e una Sophie Mathiou che resta in vetta alla graduatoria di specialità proprio davanti alla giovanissima elvetica, pur terminando 18esima di giornata con la valdostana che perde undici caselle nella seconda manche.

Ventunesima Tatum Bieler, ventiquattresimo posto per Laura Steinmair, per un Team Italia privo di Ambra Pomaré, che era terza di specialità e purtroppo ha visto chiudersi la sua stagione con l’infortunio al ginocchio scendendo da apripista nel gigante olimpico, che vede poi Annette Belfrond e Beatrice Sola, partite dopo l’inversione delle trenta come Valleriani (uscita nella 2^), lontane dalla zona punti.

Mercoledì il gigante numero 2 in quel di Oppdal.

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Slalom Gigante Femminile Oppdal (NOR)

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