Questa sera il nostro approfondimento settimanale sui temi della Coppa del Mondo, con il salotto condotto da Alessandro Genuzio e Paolo De Chiesa super opinionista per analizzare tutto, ma proprio tutto sulle finali in Norvegia che hanno assegnato le sfere di cristallo. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Le classifiche della Coppa del Mondo femminile dopo la decima e ultima gara di una specialità "cannibalizzata" dalla campionissima di Edwards, che ha vinto tutto (Olimpiadi comprese) tranne a Kranjska Gora, dove ha chiuso seconda. Rast e Holdener sul podio finale, Truppe gran 4^ con tanta continuità, mentre Colturi, in netto calo nella seconda parte di stagione, ha salvato il primo sotto gruppo in una WCSL che vede la miglior azzurra 16esima, a 3 pt da Meillard. In chiave generale, domani ci sarà anche un'ultima possibilità per Goggia di cogliere la terza moneta.
Le due campionesse elvetiche hanno concluso alle spalle di Shiffrin, seppur a debita distanza, nella graduatoria della Coppa del Mondo di slalom dopo una gara finale di Hafjell all'opposto: la campionessa del mondo in sofferenza, la nativa del Canton Svitto seconda per il miglior risultato stagionale.
Il 9° posto della classe 2008 di Fié allo Sciliar fa davvero stropicciare gli occhi, perchè alla tecnica splendida mostrata da Anna, dominante ai Mondiali jr pochi giorni fa e quindi protagonista anche mercoledì nella gara conclusiva di questa CdM, si abbina una mentalità "full attack" come si è visto oggi nello slalom di Hafjell, che è stato difficile per Lara Della Mea, pronta a chiudere domani l'annata della sua consacrazione, sfiorando proprio in gigante una clamorosa medaglia olimpica.
Dopo aver chiuso il cerchio ad Hafjell di una stagione di slalom da record con 980 punti raccolti sui 1000 a disposizione (e distacchi folli), Mikaela analizza il nono successo stagionale e resta concentrata sulla sfida finale di mercoledì, anche se la sesta sfera di cristallo per agganciare Moser-Proell è davvero ad un soffio, dopo aver ricevuto oggi la nona di specialità. "Emma sta per aprire una nuova era". E Aicher, grande terza pure nell'appuntamento norvegese: "Su neve salata mi trovo bene, è stata un'ottima prestazione".
La statunitense piazza la nona vittoria in 10 gare di specialità della CdM 2025/26, la tedesca è super terza alle spalle di Holdener e si trova a 85 punti da Mikaela prima del gigante decisivo. La 17enne azzurra, al secondo slalom nel massimo circuito, centra una strepitosa top ten: lontana dalla zona punti Della Mea.
Si decide l'ultimo slalom di Coppa del Mondo, potenzialmente determinante nella lotta per la sfera di cristallo assoluta. La fuoriclasse statunitense ha un vantaggio enorme ed è vicinissima al successo n° 110, la tedesca si trova a meno di 3 decimi da Holdener e Moltzan e cerca punti pesanti per portare la sfida al gigante di domani. L'Italia con la tarvisiana, 21^ al giro di boa, e la giovanissima altoatesina gran 15^.
Parola ai quattro azzurri in gara tra slalom e gigante di queste finali di Hafjell, dopo le 1^ manche che hanno visto solo la giovanissima altoatesina in quota, ottima a chiudere 15^ col pettorale 24. Tanta sofferenza per Della Mea (ma non sul piano fisico), Franzoni analizza la crescita necessaria tra le porte larghe. E Shiffrin? Fa il vuoto e spiega come una gara così lunga "è stata come fare due run in una!".
Lo slalom delle finali si apre con la leader di Coppa del Mondo (con 45 pt su Aicher, gran 4^) che fa il vuoto per avvicinare la sesta sfera di cristallo: 1"10 a Holdener, poi Moltzan e appunto la tedesca che non molla. Rast in grandissima difficoltà e oltre i 2" da Mikaela come Colturi, per Della Mea 4 secondi di distacco. Bravissima Trocker nelle quindici partendo per ultima.
Penultima gara della Coppa del Mondo femminile, con la statunitense e la tedesca divise da soli 45 punti: nel primo dei due appuntamenti di Hafjell, Mikaela (pettorale 6 nella manche inaugurale) dovrà sfruttare la sua superiorità nella disciplina dimostrata da inizio inverno, Emma partirà poco prima (n° 4) nella gara aperta da Truppe. Rast (7) è già certa del secondo posto di specialità ma vuole riscattare Are, poi Della Mea con il 10 e chiuderà Anna Trocker, da fresca iridata jr, con il n° 24.
Martedì (ore 10.30-13.30) sulle nevi di Hafjell una gara determinante per la sfera di cristallo assoluta: la startlist della 1^ manche, con Truppe ad aprire prima di Holdener, Colturi e della tedesca che deve recuperare 45 pt alla regina statunitense, che ha vinto 8 delle 9 gare di stagione (più quella olimpica). Due le azzurre al via, con Della Mea pettorale 10 e Trocker in chiusura con il 24.
Ufficiale la rinuncia della roveretana alla gara conclusiva di Coppa del Mondo in quel di Hafjell, per la quale si era qualificata da 25esima. L'iridata jr al via come la tarvisiana, martedì nel gigante maschile l'Italia proporrà anche Franzoni, oltre a Vinatzer.
Controllo neve ok anche nella seconda località norvegese che ospiterà le finali, dopo le sfide di velocità sulla "Olympiabakken": orari e programma di gara.