Rast dolorante all'anca, resta una super annata: "Orgogliosa". Holdener fa 55 e sorride: "Mi sono sentita proprio bene"

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Rast dolorante all'anca, resta una super annata: "Orgogliosa". Holdener fa 55 e sorride: "Mi sono sentita proprio bene"

Le due campionesse elvetiche hanno concluso alle spalle di Shiffrin, seppur a debita distanza, nella graduatoria della Coppa del Mondo di slalom dopo una gara finale di Hafjell all'opposto: la campionessa del mondo in sofferenza, la nativa del Canton Svitto seconda per il miglior risultato stagionale.

Tre fantastiche campionesse, per un podio di specialità davvero splendido con Mikaela Shiffrin regina assoluta dello slalom, con 980 punti raccolti in 10 gare e il solo secondo posto di Kranjska Gora, alle spalle di Camille Rast che ha concluso 2^, così come nella gara olimpica, resistendo alla rimonta di Wendy Holdener, che a sua volta ha respinto Katharina Truppe, 4^ sia nella prova finale di Hafjell che in classifica.

Prima e seconda al Mondiale di Saalbach 2025, le stelle della Svizzera in questo inverno hanno dovuto inchinarsi alla più grande specialista della storia, con l’iridata in carica che ora ha una missione, per il gigante di mercoledì sulle nevi norvegesi; difendere la terza piazza nella generale perché Camille, oggi appena 13^, ha soli 27 punti di gap nei confronti di Sofia Goggia, e sono in particolare le condizioni fisiche a preoccuparla.

Fino alla 2^ manche del gigante di Are, con quell’errore fatale per la coppa di specialità e anche in ottica overall chiudendo ogni discorso per lei, sembrava tutto ok per Rast, ma queste ultime giornate sono state difficili. “La mia gamba sinistra non sta molto bene, il problema è sempre l’anca in realtà – le parole della vallesana a Eurosport, riferendosi a quel problema fisico emerso dalla caduta nello slalom di Sestriere, ormai 13 mesi fa – E’ stata una gara molto complicata per me, stamattina avevo tanto dolore.

Posso dire che in generale è stata una bellissima stagione, ma dopo il riposo oggi pomeriggio vedremo di provare a chiudere bene in gigante. In slalom, sono stata più veloce di Mikaela solo una volta, già questo mi rende orgogliosa perché sappiamo tutte quale sia il suo livello, ho avuto continuità ma non vedo l’ora di potermi allenare al 100%, senza dolore, dopo che la scorsa estate è stata condizionata da questo problema”.

Holdener ha raggiunto quota 55 podi in CdM (a fronte di 5 vittorie, le ultime due a fine 2022 con gli slalom di Killington e Sestriere in serie, suoi unici successi tra i rapid gates), con il terzo stagionale dopo i 3° posti di Kranjska Gora e Are. Miglior piazzamento del 2025/26, quindi, per la veterana di Unteriberg che ha raccontato la sua gara, sempre ai colleghi di Eurosport e in particolare al talent Viki Rebensburg. “Eravamo attaccate con Emma, sapevo che sarebbe stata dura batterla – attacca Wendy, riferendosi ai soli 4 centesimi mantenuti sulla tedesca per la piazza d’onore – Quando ho visto che ero davanti all’arrivo già ero contenta, consapevole che Mikaela aveva un grande vantaggio.

Oggi mi sono sentita bene, ho attaccato sempre e nella 2^ manche ancora di più perché era molto diretta come tracciatura. Sì, sono felice al 100% della mia prestazione”.

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