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Elana Meyers-Taylor guida la tripletta americana a Lake Placid, in una disciplina in profonda crisi

Elana Meyers-Taylor guida la tripletta americana a Lake Placid in una disciplina in profonda crisi
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Getty Images

BobBob - Lake Placid

Elana Meyers-Taylor guida la tripletta americana a Lake Placid, in una disciplina in profonda crisi

Vittoria perentoria per Elana Meyers-Taylor nella prima gara stagionale della Coppa del Mondo di bob femminile andata in scena quest'oggi a Lake Placid. L'americana in coppia con la debuttante frenatrice Cherrelle Garrett ha letteralmente dominato la competizione chiudendo con un vantaggio di oltre un secondo nei confronti delle principali avversarie.

La medaglia d'argento olimpica è stata praticamente perfetta nella prima delle due manche in programma, stabilendo dapprima i migliori riferimenti nel fondamentale della spinta e successivamente pennellando al meglio le curve del budello di casa ha ritoccato il nuovo record del tracciato. Nella discesa finale la trentenne originaria di Oceanside ha migliorato il record di spinta ma ha poi commesso qualche sbavatura di troppo, che comunque non le ha impedito nuovamente di stampare il miglior tempo di run aumentando ulteriormente il proprio vantaggio sul resto del gruppo.

Con questo successo Meyers-Taylor conquista la prima vittoria sulla pista di Lake Placid, la terza della carriera in Coppa del Mondo nelle vesti di pilota, la quarta complessiva se si considera pure il trionfo di Whistler 2009 nei panni di frenatrice di Shauna Rohbock.

Alle spalle della vincitrice si è accesa una splendida lotta per le ultime due posizioni del podio che ha visto coinvolte altre due atlete statunitensi Jazmine Fenlator e Jamie Greubel-Poser. Le due americane avevano infatti chiuso la prima manche racchiuse in un fazzoletto di soli 6 centesimi. Alla fine contro ogni pronostico a spuntarla è stata Fenlator che ha disputato probabilmente la migliore gara della carriera precedendo la compagna di squadra di ben 24 centesimi. Per gli Stati Uniti si tratta della seconda tripletta negli ultimi 12 mesi, l'ultimo podio tutto a stelle e strisce era capitato l'8 dicembre 2013 sulla pista di Park City.

Gara sottotono per Kaillie Humphries che ha chiuso in quinta posizione venendo sopravvanzata nella run finale dalla veterana tedesca Anja Schneiderheinze autrice di una discreta seconda discesa. La due volte campionessa olimpica è parsa piuttosto lenta in fase di spinta e nel tratto guidato, dove di solito è maestra, non è riuscita a far la differenza. La canadese comunque potrà subito riscattarsi tra sette giorni sul budello di casa a Calgary, pista dove sicuramente venderà cara la pelle. (official standing)

Tolte le prime cinque della classifica, il resto del gruppo ha accusato distacchi pesantissimi sintomo che ormai il circuito mondiale è sempre più in mano a Stati Uniti, Canada e Germania, unici tre paesi che continuano ad investire in questa disciplina. Che il bob femminile stia vivendo un periodo di crisi è ormai un dato di fatto. Coi ritiri di Kiriasis, delle svizzere Meyer e Spahni, dell'olandese Esme Kamphuis e dell'anno sabbatico per maternità di Paula Walker, il parco partenti si è assottigliato notevolmente, tant'è che oggi si sono presentati al via solamente 11 equipaggi. Forse la Federazione Internazionale invece di varare discutibili regole che consentono la partecipazione alle donne alle competizioni di bob a quattro, dovrebbe trovare un sistema che dia nuova linfa al bob femminile. Tra l'altro è notizia di poche ore fa, che le uniche due atlete (Elana Meyers-Taylor e Kallie Humphries) che hanno ottenuto il nulla osta per partecipare alle prove di bob a quattro del circuito di Coppa del Mondo hanno deciso di rimandare al prossimo appuntamento del calendario il loro debutto in questa disciplina.

La prossima gara di bob femminile è in programma tra sette giorni sul budello di Calgary nell'Alberta.

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