Sauze d’Oulx

A Sauze d'Oulx, il ponte dell'immacolata scia con Barbara Merlin
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Sauze d’Oulx

Adagiata a 1.509 metri di quota su un soleggiato versante dell’Alta Val di Susa, Sauze d’Oulx è conosciuta come il “Balcone delle Alpi”. Le piste si sviluppano tra ampi pendii panoramici e fitti boschi di conifere, mentre i nuclei storici di Sauze e Jouvenceaux conservano case in pietra, fontane e strade acciottolate. È una delle località più vivaci e internazionali della Vialattea, con una ricca offerta di ristoranti, locali e après-ski.

Il settore sciistico di Sauze d’Oulx comprende, secondo i dati ufficiali, oltre 100 km di percorsi sciabili, 80 piste e 13 impianti. Il dislivello parte dai circa 1.500 metri dell’abitato e di Jouvenceaux e raggiunge i circa 2.700 metri del nodo del Fraiteve. Da qui è possibile proseguire verso Sansicario e Sestriere, entrando nella rete della Vialattea, con oltre 400 km di piste tra le località italiane dell’Alta Val di Susa e la francese Montgenèvre; l’intero comprensorio raggiunge i 2.800 metri del Monte Motta.

Sauze d’Oulx è particolarmente indicata per gli sciatori di livello intermedio, che trovano una vasta scelta di piste rosse, generalmente ampie, scorrevoli e ricche di cambi di pendenza. L’area di Sportinia, posta intorno ai 2.000 metri, rappresenta il cuore del comprensorio e ospita anche campi scuola e tracciati facili per principianti e famiglie. Le piste nere, i ripidi muri nel bosco e i numerosi itinerari fuoripista offrono invece valide possibilità agli sciatori più esperti, soprattutto dopo una nevicata.

La discesa più rappresentativa è la Gran Pista, una lunga e storica pista rossa che attraversa il bosco fino a Jouvenceaux. Percorrendola dal Fraiteve insieme ai tracciati che la precedono si ottiene una delle discese più lunghe della Vialattea, con circa 1.300 metri di dislivello. Interessanti anche la pista 2000, tecnica e movimentata tra Pian della Rocca e Clotes, la lunga pista 12 dal Col Basset e la Rio Nero, più impegnativa nella parte alta. La presenza dei boschi garantisce spesso buona visibilità anche nelle giornate nuvolose, mentre le zone superiori regalano panorami aperti sull’Alta Val di Susa.

Gli accessi principali partono da Sauze e da Jouvenceaux e conducono verso Sportinia, Clotes e le aree più alte. La rete degli impianti è piuttosto articolata e alterna seggiovie veloci a impianti a morsa fissa meno recenti: tra le strutture più efficienti spicca la seggiovia quadriposto automatica Jouvenceaux–Sportinia, mentre alcuni collegamenti in quota possono richiedere tempi più lunghi. Per compiere l’intero itinerario verso Sansicario, Sestriere e gli altri settori della Vialattea è opportuno controllare l’apertura dei collegamenti e programmare con attenzione il rientro.

Sauze d’Oulx occupa inoltre un posto importante nella storia dello sci italiano e nel 2006, insieme a Jouvenceaux, ha ospitato le gare olimpiche di freestyle. La località riesce a unire un comprensorio vasto e divertente a un’atmosfera più movimentata rispetto a molte altre stazioni alpine, risultando particolarmente adatta a gruppi di amici e sciatori che desiderano continuare la giornata nei locali del paese.

Durante l’estate il territorio si presta a escursioni, mountain bike ed e-bike. Gli impianti di Sportinia e Rocce Nere vengono aperti in periodi selezionati per agevolare escursionisti e ciclisti diretti verso Col Basset, Monte Genevris, Lago Nero e la Strada dell’Assietta. Sentieri panoramici, percorsi per MTB e itinerari d’alta quota completano così l’offerta di una località attiva durante buona parte dell’anno.

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