Pian Munè, c'è l’ok per la sostituzione dello storico skilift "Fontanone"

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Pian Munè, c'è l’ok per la sostituzione dello storico skilift "Fontanone"

La Giunta comunale di Paesana ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la sostituzione dello skilift “Fontanone” di Pian Munè. Walter Bossa, titolare insieme a Marta Nicolino della Dodonix, società che gestisce gli impianti di risalita, ci racconta il progetto e i prossimi obiettivi per migliorare l’offerta della stazione sciistica.

"Chi aveva progettato lo skilift nel 1979, aveva visto giusto: era stato posizionato in un sito altamente strategico, sia a livello numerico in termini di piste servite da un solo impianto, sia dal punto di vista panoramico e di esposizione solare. Detto questo, negli anni sono uscite alcune correzioni da mettere in atto con il rifacimento dell’impianto. L’amministrazione comunale ha deciso, di concerto con noi, l’innalzamento del punto di sgancio in modo da godere appieno della vista sul Monviso e in un secondo step di creare un nuovo collegamento con le piste esistenti, propedeutico per principianti e medi sciatori, da 2080 metri fino ai 1850 su un percorso di circa 2 km” spiega Walter Bossa

Il progetto rientra nel “Bando Neve” e sarà finanziato per il 90% dalla Regione Piemonte e dal 10% dal Comune di Paesana.  La scadenza della vita tecnica dell’attuale skilift Fontanone è il 31 dicembre 2026, ma è stata chiesta una proroga per poter utilizzare l’impianto anche per la stagione invernale 2026/2027 dato che, se tutto procederà bene, l’inizio dei lavori per l’installazione del nuovo impianto di risalita è previsto per la prossima primavera.

Pian Munè è la stazione sciistica di riferimento del comune di Paesana dove  il fiume Po attraversa il paese. Ci piacerebbe riutilizzare la fune del vecchio skilift, che è ancora perfettamente funzionante nonostante abbia 46 anni, per fare un ponte sospeso pedonale che colleghi le aree turistiche di Paesana”  prosegue Walter Bossa.

Inoltre, in futuro, vorremmo realizzare un bacino per l’innevamento programmato. Siamo in una zona molto appetibile dal punto di vista logistico, siamo vicini a Torino, Cuneo e ci troviamo a un’ora dall’aeroporto di Levaldigi che riceve anche charter internazionali anche se non intercontinentali. Quindi l’innevamento programmato sarà il nostro obiettivo per far in modo di avere una continuità a livello sciistico e per dare sicurezza al lavoro. Nonostante Pian Munè sia una stazione piccola, ci sono piste per tutti i livelli” conclude Walter Bossa.

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