Piemonte, Cirio visita il cantiere della Scopello-Mera: "Presto nuove risorse per gli investimenti nel sistema neve regionale"

Piemonte, Cirio visita il cantiere della Scopello-Mera: 'Presto nuove risorse per gli investimenti nel sistema neve regionale'
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Monterosa 2000 SpA

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Piemonte, Cirio visita il cantiere della Scopello-Mera: "Presto nuove risorse per gli investimenti nel sistema neve regionale"

La delegazione guidata dal Presidente Alberto Cirio e dall’Assessore alla Montagna Marco Gallo ha effettuato un sopralluogo al cantiere della nuova cabinovia a 10 posti che sostituisce la storica seggiovia biposto Scopello-Alpe di Mera e la seggiovia quadriposto Capricorno. Un investimento da 23 milioni di euro sostenuto dalla Regione che, tramite Finpiemonte Partecipazioni, è l’azionista di maggioranza di Monterosa 2000, società che si occupa degli impianti di risalita dell’Alpe di Mera e delle altre località valsesiane di Alagna e Sacro Monte di Varallo.

Proseguono a pieno ritmo i lavori della cabinovia Scopello-Mera con l’obiettivo di aprire al pubblico entro le festività natalizie.

Dopo che Monterosa 2000 ha ottenuto la prima tranches di risorse finanziarie per la realizzazione dell’opera, aggiudicandosi 10 milioni dal Ministero del Turismo nell’ambito di un bando per gli impianti di risalita indetto nel 2023, era necessario garantire le ulteriori risorse finanziarie necessarie. Regione Piemonte ha risposto con un impegno importante, che si è tradotto in un ulteriore stanziamento di 10 milioni proveniente sia dalla Regione che da Finpiemonte Partecipazioni SpA, che ha assunto un ruolo centrale in tutto il progetto - ha spiegato Alberto Cirio – da non dimenticare anche il fondamentale sostegno del territorio, con Provincia di Vercelli, Unione Montana della Valsesia, Comune di Scopello e altri enti locali che hanno contribuito con ulteriori 3 milioni di euro. Si tratta di un grande lavoro di squadra per un comprensorio sciistico che con i suoi 3 poli di Alagna, Alpe di Mera e Sacro Monte di Varallo, interessa tutta la Valsesia. – Cirio ha proseguito confermando l’impegno regionale a sostegno degli investimenti nelle stazioni sciistiche di tutto il territorio - La Regione in questi anni ha attivamente sostenuto la montagna, un luogo da preservare, ma soprattutto da vivere, favorendone la vitalità economica. Negli ultimi anni abbiamo investito 50 milioni a sostegno negli investimenti nel nostro sistema neve e intendiamo stanziare ulteriori e significative risorse finanziarie, suddivise per aree geografiche, nella prossima programmazione dei Fondi Europei di sviluppo regionale”. Cirio ha promesso anche una rapida soluzione per garantire lo stanziamento delle risorse finanziarie che consentano di effettuare la revisione generale e la riapertura della funivia del Sacro Monte di Varallo, impianto di proprietà del Comune di Varallo che non dispone delle sufficienti risorse.

La realizzazione della cabinovia Scopello-Mera è il risultato di una collaborazione tra soggetti pubblici che hanno costruito un modello di finanziamento capace di sostenere un’infrastruttura strategica per il territorio. In questo contesto si è rivelato centrale il ruolo di Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., rappresentata nella visita al cantiere dal suo Presidente Francesco Zambon. La società partecipata regionale ha affiancato Regione Piemonte e Monterosa 2000 S.p.A. nella definizione della struttura finanziaria dell’operazione, assumendo il ruolo di “arranger finanziario” e contribuendo a rendere bancabile un progetto caratterizzato da un orizzonte industriale di lungo periodo.

A completare il quadro è intervenuto il supporto creditizio di Banco BPM S.p.A., individuato come partner bancario dell’operazione. L’Istituto accompagnerà Monterosa 2000 S.p.A. nel percorso di investimento, contribuendo ad assicurare la copertura finanziaria necessaria e consentendo, in particolare, di anticipare le risorse finanziarie attese dal contributo concesso dal Ministero del Turismo.

Si tratta di un esempio concreto di come il sistema bancario possa svolgere un ruolo attivo nello sviluppo delle infrastrutture turistiche montane quando l’investimento si inserisce in una strategia territoriale chiara, condivisa e sostenuta da partner istituzionali.

La cabinovia aumenterà notevolmente confort e appetibilità della destinazione Alpe di Mera. Tuttavia, quest’impianto presenterà, oltre all’ingente costo di investimento, anche costi di gestione sensibilmente superiori a quelli delle precedenti seggiovie ad attacchi fissi Scopello-Mera e Capricorno. La vera sfida non sarà quindi soltanto quella di incrementare i flussi di sciatori, ma di ampliare il periodo di apertura, garantendo un’offerta turistica fruibile in tutte e 4 le stagioni dell’anno. Tra gli obiettivi dichiarati figurano infatti lo sviluppo dell’escursionismo, delle attività outdoor e, in particolare, dei segmenti della mountain bike e delle e-bike, attraverso una rete di percorsi ad anello che congiungerà l’Alpe di Mera con Scopello e con i vicini centri di Alpe Meggiana, Pila e Rassa.

In questa prospettiva, la telecabina Scopello-Mera non rappresenta soltanto un’opera di sostituzione tecnologica, ma un investimento infrastrutturale destinato a rafforzare la base economica della Valsesia, aumentando l’attrattività territoriale, favorendo nuovi investimenti privati e contribuendo alla creazione di occupazione diretta e indiretta.

Per maggiori dettagli sull'impianto in fase di realizzazione leggi anche l'articolo dedicato: Visita al cantiere della nuova telecabina Scopello–Mera. Sarà pronta per la stagione invernale 2026/2027

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