Il momento della responsabilità. Nel cuneese chiusura volontaria per San Giancomo

image
Info foto

M. Tagliafico

PiemonteCoronavirus

Il momento della responsabilità. Nel cuneese chiusura volontaria per San Giancomo

Quarantena obbligata o volonataria non solo per le persone. Dopo l'esempio forte dato dalla regione Valle d'Aosta che ha deciso volontariamente di chiudere gli impianti sciistici per limitare la diffusione del Coronavirus, anche alcuni comprensori del cuneese come San Giacomo di Roburent preferiscono non attendere un decreto e dichiarano la chiusura volontaria, dimostrando un forte senso di responsabilità.

Lo riporta la comunicazione dell'azienda di gestione su Facebook «E’ il momento della responsabilità» scrivono i gestori. «Riteniamo doveroso tutelare i nostri dipendenti e la nostra clientela. Per questo motivo abbiamo deciso di fermarci invitando tutti a rispettare quel che in questi giorni ci viene richiesto».

Da domani, martedì 10 marzo, tutti gli impianti di San Giacomo e Cardini Ski rimarranno chiusi: erano rimasti aperti, unica realtà tra le piccole, quasi ininterrottamente da inizio stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
364
Consensi sui social

Ultimi in Regioni

Spiazzi di Gromo, possibile partnership con Colere per la nuova seggiovia Vodala

Spiazzi di Gromo, possibile partnership con Colere per la nuova seggiovia Vodala

Secondo quanto riportato sulle pagine de L'Eco di Bergamo di domenica 4 gennaio, sono in corso interlocuzioni tra la famiglia Testa, storica proprietaria della stazione sciistica seriana e la RSI di Colere. Al centro delle discussioni il possibile sostegno finanziario di RSI nel progetto di sostituzione della seggiovia biposto Vodala, principale impianto di risalita degli Spiazzi di Gromo, giunto in scadenza di vita tecnica e per cui è già stato ottenuto un contributo di 6,5 milioni da parte del Ministero della Turismo. In programma la realizzazione di una nuova seggiovia quadriposto.